Per poter depositare il ricorso che dà il via alla pratica è necessario che almeno una delle due parti abbia trasferito il proprio domicilio in Spagna.
Per nominare un avvocato del posto, invece, le strade sono due: di può procedere attraverso l'ambasciata o il consolato con un costo di circa 40 o 50 euro oppure, nella seconda ipotesi, si può scegliere una procura da far autenticare da un Notaio con un costo stimato in circa 200 euro.
Una volta che la sentenza di divorzio è stata ottenuta grazie all'autorità giudiziaria del posto, si potrà procedere con la relativa trascrizione presso il comune italiano dove furono celebrate le nozze della coppia che divorzia:
I costi del divorzio all'estero La validità del divorzio, ottenutala trascrizione, è immediata anche in Italia (tempi stimati circa 4 mesi) ed il costo di questo tipo di procedimento oscilla fra i 4000 ed i 10000 euro.
Alla luce di quanto detto, dunque, e soprattutto grazie all'entrata in vigore anche da noi del divorzio breve, l'esoso costo di un divorzio all'estero non è poi così giustificato.
In passato, infatti, i 4 mesi circa del divorzio all'estero andavano a contrarre di molto i 3 anni previsti dalle nostre procedure: oggi, però, i tempi sono molto corti anche in Italia e divorziare all'estero potrebbe addirittura rivelarsi più costoso che non dentro i confini nazionali.
Tra i Paesi più gettonati nella scelta del Tribunale per il divorzio (pratica anche chiamata del forum shopping) ci sono oltre la Spagna la Romania dove i tempi variano da 2 fino a 4 mesi, l'Olanda con i suoi 3 o 4 mesi per addivenire al divorzio ed il Regno Unito dove di norma devono passare circa 6 mesi per versi riconosciuto il divorzio.
In ogni caso è altamente consigliabile rivolgersi ad un avvocato in modo da stabilire iter e conoscere i tempi specifici del paese in cui uno dei coniugi ha il domicilio.