La NASPI viene calcolata come segue:
Per i primi 4 mesi: L’importo è pari al 75% della retribuzione media mensile, fino a un massimo di 1.335,40 euro al mese.
Oltre i 4 mesi: L’importo scende al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e 1.335,40 euro, aggiunto al 75% di 1.335,40 euro.
Formula per i primi 4 mesi:
Formula per i mesi successivi:
Importo NASPI=(Retribuzione Media Mensile−1.335,40)×0,25+1.335,40×0,75
Esempio:
Retribuzione media mensile: 2.000 euro
Per i primi 4 mesi:
Per i mesi successivi:
Importo NASPI=664,60×0,25+1.002,80=166,15+1.002,80=1.168,95 euro
La durata della NASPI dipende dal periodo di contribuzione e dal tempo di disoccupazione:
Durata minima: 8 mesi
Durata massima: 24 mesi
La durata effettiva del sussidio viene calcolata sulla base dei contributi accumulati negli ultimi 4 anni e del tempo di disoccupazione.
Per poter accedere alla NASPI, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali:
Essere disoccupati involontariamente: la NASPI è riservata a chi perde il lavoro senza colpa, ad esempio per licenziamento o scadenza del contratto.
Essere assicurati presso l’INPS: devi essere stato iscritto al sistema di assicurazione sociale per l’impiego e aver versato i contributi richiesti.
Avere almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni: per poter richiedere la NASPI, devi aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nel periodo di riferimento.
Essere in cerca di lavoro: devi essere iscritto al centro per l’impiego e attivamente alla ricerca di una nuova occupazione.
La NASPI è un’indennità di disoccupazione introdotta in Italia nel 2015, destinata a sostituire il precedente sistema di disoccupazione Aspi e Mini Aspi.
È rivolta ai lavoratori dipendenti che perdono il lavoro per cause indipendenti dalla loro volontà, come il licenziamento o la scadenza del contratto a tempo determinato.
La NASPI offre un sostegno economico temporaneo durante il periodo di disoccupazione e ha lo scopo di aiutare i beneficiari a reinserirsi nel mercato del lavoro.