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Cosa cambia nel 2026 per le pensioni?

Caterina Conte
Caterina Conte
2025-08-30 05:22:22
Numero di risposte : 17
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In assenza di interventi del governo, l'età pensionabile di 67 anni varrà per tutto il 2026. Dall'1 gennaio 2027 la si dovrà invece adeguare all'aspettativa di vita, che è in crescita. Nei prossimi anni avremo sempre più lavoratori che andranno in pensione con il sistema contributivo e con assegni che saranno più bassi. Occorre un meccanismo che incentivi l'investimento sulla futura pensione, tramite il secondo pilastro. Cercheremo di rafforzare questo canale. Mi sembra che tra l'altro la soglia individuata dei 64 anni possa essere giusta e adeguata rispetto all'attuale mondo del lavoro. Opzione donna andrebbe rafforzata perché oggi risulta una misura poco efficiente e ha avuto scarso appeal. Quota 103, invece, visto anche lo scarso utilizzo, non penso possa rappresentare una forma ottimale di flessibilità in uscita. Perché l'età pensionabile aumenta per legge L'età a cui si va in pensione è legata all'aspettativa di vita. Ogni anno l'Istat la ricalcola: l'ultima, basata sul 2023 e ricavata nel 2024, è di 81,3 anni per gli uomini e 85,3 per le donne. Secondo la proiezione fatta dalla Ragioneria generale dello Stato, da qui al 2084 l'età pensionabile aumenterebbe. Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio non è una buona idea rinviare l'adeguamento dell'età pensionabile. La presidente Lilia Cavallari ha affermato che "è importante che venga mantenuto l'adeguamento automatico all’aspettativa di vita dei requisiti anagrafici e contributivi minimi per l'accesso al pensionamento al fine di attenuare l’aumento dell’indice di dipendenza dei pensionati ed evitare che le pensioni risultino troppo basse, con conseguenti pressioni sugli istituti assistenziali".