:

Cosa fare se l'inquilino subaffitta?

Gerardo Costa
Gerardo Costa
2025-08-31 09:02:29
Numero di risposte : 19
0
Per evitare problemi, è importante seguire alcune linee guida. Leggi attentamente il contratto di affitto: per capire se il subaffitto è legale, verifica se il contratto originario lo consente e, in caso di dubbi, consulta un professionista o l’agenzia immobiliare che ha gestito la locazione. Richiedi sempre l’autorizzazione scritta del locatore: anche quando il contratto non vieta esplicitamente il subaffitto, è buona prassi richiedere un consenso scritto dal proprietario. Stipula un contratto di sublocazione chiaro e legale: definisci in modo preciso i termini del subaffitto, inclusi durata, canone e condizioni d’uso. Assicurati che il contratto di sublocazione sia conforme alle norme e rispettive condizioni previste nel contratto principale di affitto. Rivolgiti a un professionista del settore immobiliare per gestire sia il contratto d’affitto che quello di subaffitto. Mantenere trasparenza, rispettare i contratti e agire sempre nel rispetto della legge garantisce una gestione serena e proficua della locazione.
Carmelo Esposito
Carmelo Esposito
2025-08-31 07:51:06
Numero di risposte : 21
0
Se l'inquilino subaffitta, il proprietario può non avere alcun rapporto con il soggetto che prende l’immobile di sua proprietà in sublocazione. Il subaffittuario, quindi il terzo soggetto, viene chiamato in causa dal proprietario solo quando il primo affittuario non paga il canone dovuto. La legge numero 392 del 1978 chiarisce che la sublocazione totale non è possibile. Non si può subaffittare tutta la casa, a meno che non vi sia il chiaro consenso del proprietario. È ammesso, invece, il subaffitto di una parte della casa, ad esempio una stanza. Il subaffitto in nero è un illecito! Subaffittare una stanza all’oscuro del proprietario è un illecito. Perciò il proprietario potrà rivalersi in tribunale, chiedendo anche la risoluzione del contratto di locazione principale. Bisognerà attendere il provvedimento esecutivo del giudice che ordini ai soggetti di rilasciare l’immobile, mettendo in conto lungaggini burocratiche e ritardi.