:

Cosa si rischia con il subaffitto?

Armando Palmieri
Armando Palmieri
2025-08-31 14:24:49
Numero di risposte : 15
0
Subaffittare senza rispettare le regole comporta rischi legali e finanziari per tutte le parte coinvolte. La prima possibile conseguenza, è l’annullamento del contratto: il locatore può richiedere la risoluzione del contratto di affitto principale se il subaffitto è stato effettuato in violazione delle clausole. In questo caso, l’inquilino perde il diritto di permanenza nell’immobile. Se il subaffitto ha causato danni all’immobile o ha un compromesso sui diritti del proprietario, il locatore può chiedere anche un risarcimento economico. Il sublocatore non può subaffittare per periodi più lunghi rispetto al proprio contratto.
Michele Rizzo
Michele Rizzo
2025-08-31 12:33:55
Numero di risposte : 17
0
Il rischio maggiore lo corre il proprietario. Infatti, spetta a lui risolvere la classica grana del soggetto terzo, a cui è stato subaffittato l’immobile, che decide di non lasciare la casa a scadenza del contrato. Dovrà occuparsi anche della procedura esecutiva e potrà pretendere anche il risarcimento del danno per la restituzione dell’immobile in ritardo. Il subaffitto in nero è un illecito! Subaffittare una stanza all’oscuro del proprietario è un illecito. Perciò il proprietario potrà rivalersi in tribunale, chiedendo anche la risoluzione del contratto di locazione principale. Bisognerà attendere il provvedimento esecutivo del giudice che ordini ai soggetti di rilasciare l’immobile, mettendo in conto lungaggini burocratiche e ritardi. La sublocazione è vietata in caso di contratti transitori e transitori per studenti.
Helga D'amico
Helga D'amico
2025-08-31 11:22:06
Numero di risposte : 13
0
Il conduttore rimane responsabile nei confronti del proprietario di eventuali danni causati all’abitazione dal subconduttore e sarà a farsi carico del risarcimento del danno. La violazione del divieto di sublocazione totale, infatti, determina un inadempimento di gravità tale da imporre la risoluzione del contratto, anche in assenza di un’apposita clausola risolutiva espressa. Il proprietario, infatti, può sempre opporsi al subaffitto se: il conduttore non comunica le condizioni del subaffitto; le condizioni sono abusive e non rispettano quanto pattuito; ci sono previsioni di un mutamento d’uso o destinazione del locale. In tali ipotesi, il proprietario-locatore principale potrà sempre risolvere il contratto di locazione con il conduttore-sublocatore e intimare lo sfratto, anche nel caso in cui al momento della proposizione della domanda detto bene è detenuto da un terzo, immessovi dal conduttore. Per esempio, se il soggetto terzo non lascia l’immobile e permane anche oltre la scadenza pattuita, potrebbe sussistere anche la responsabilità dell’affittuario. Il proprietario-locatore principale potrà sempre risolvere il contratto di locazione con il conduttore-sublocatore e intimare lo sfratto, anche nel caso in cui al momento della proposizione della domanda detto bene è detenuto da un terzo, immessovi dal conduttore.