Un contratto di manutenzione viene proposto per garantire il corretto funzionamento dell'impianto di allarme e assistere il cliente nelle operazioni quotidiane.
Il contratto di manutenzione prevede la verifica periodica dell'impianto, con una frequenza di almeno due volte l'anno, per garantire che sia sempre efficiente e funzionante.
La norma CEI 79/3:2012 prevede che l'impianto di allarme intrusione debba essere controllato ogni 6 mesi per un totale di 2 volte l'anno, anche se uno dei controlli può essere eseguito per via telematica.
Il contratto di manutenzione può includere servizi aggiuntivi, come la reperibilità H24, il traffico voce e dati compreso, la telegestione e la teleassistenza, l'intervento rapido in caso di guasto, il costo delle batterie e delle parti guaste compreso.
La stipula di un contratto di manutenzione con un'azienda specializzata può agevolare la gestione dell'impianto e garantire una maggiore sicurezza e tranquillità per il cliente.
Il contratto di manutenzione può essere personalizzato in base alle esigenze del cliente e dell'azienda, e può includere servizi aggiuntivi come la sostituzione delle batterie ogni 2/3 anni.
La verifica dei rilevatori, dei segnalatori acustici e degli organi di alimentazione è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell'impianto.
Il contratto di manutenzione può essere redatto in base alle linee guida stabilite dalla norma CEI 79/3:2012 e alle esigenze del cliente e dell'azienda.