Per crisi aziendale deve intendersi quella situazione in cui l’impresa non riesce ad acquisire guadagni sufficienti per far fronte alle proprie spese. Un’azienda in crisi è un’impresa che, in ragione di costi fissi molto alti e guadagni sempre più esigui, progressivamente non riesce a far fronte ai propri debiti nei confronti dei fornitori, dei dipendenti, delle banche, dell’agenzia delle entrate e dell’Inps.
Per capire se un’azienda è in crisi, è possibile accedere ai relativi dati contabili facendo una visura presso la Camera di commercio e consultando gli ultimi bilanci depositati.
Dalla consultazione della visura camerale, è possibile sapere se l’impresa si trova in stato di fallimento, liquidazione giudiziale, amministrazione straordinaria o concordato preventivo.
Inoltre, dalla consultazione della visura camerale, è possibile sapere se l’impresa si trova in stato di fallimento, liquidazione giudiziale, amministrazione straordinaria o concordato preventivo.
Oltre alla visura societaria, può essere utilissimo fare anche una visura protesti, per sapere se l’azienda abbia registrati a proprio carico protesti cambiari o o di assegni, negli ultimi 5 anni.
Capire se un’azienda è o meno in procinto di chiudere è importante sia per l’imprenditore stesso, per premurarsi di arrivare procedure volte a far fronte alla crisi ed evitare l’insolvenza.
Un’azienda in crisi è un’impresa che, in ragione di costi fissi molto alti e guadagni sempre più esigui, progressivamente non riesce a far fronte ai propri debiti nei confronti dei fornitori, dei dipendenti, delle banche, dell’agenzia delle entrate e dell’Inps.
Questi segnali debbono essere tempestivamente valutati dalle imprese come campanelli d’allarme di una situazione che presto potrebbe portarle alla liquidazione giudizionale.
In questi casi è dunque importante rivolgersi tempestivamente al proprio commercialista e valutare con lui un piano di risanamento.