Seppur vero che il diritto di proprietà non si prescrive mai, cioè non lo si perde per il semplice non uso, è altresì vero che quando al non uso da parte del legittimo proprietario si affianca l'uso del bene da parte di un altro soggetto che si comporti come il proprietario, allora in tal caso può intervenire l'usucapione.
Il legittimo proprietario può impedire l'usucapione?
Certamente, ma non basta ad esempio il semplice invio di una lettera con cui si intima al possessore di cessare il comportamento illegittimo ma è necessario riacquistare fisicamente il possesso del bene, allontanando l'utilizzatore, oppure notificare allo stesso un atto di citazione: la semplice notifica dell'atto, anche non seguita dall'avvio della causa, interrompe il periodo di usucapione che, quindi, inizia a decorrere nuovamente da capo.
Qualora non vi sia alcun atto interruttivo della prescrizione, pertanto vi sia l'inerzia del legittimo proprietario del bene, in presenza dei presupposti dell'usucapione (possesso e decorso del tempo) la proprietà del bene passa in capo all'utilizzatore alla scadenza del periodo previsto dalla legge.