Fratelli e sorelle non hanno diritto alla legittima;
questo significa che possono essere esclusi lecitamente dall’eredità mediante un testamento con cui, ad esempio, il de cuius potrà lasciare tutti i suoi beni al coniuge.
I chiamati all’eredità avranno sempre dieci anni per accettare o rifiutare detta eredità.
I nipoti dei coniugi senza figli possono ereditare?
La risposta a questa domanda è positiva, poiché la legge riconosce il cosiddetto diritto di rappresentazione.
I figli del fratello o della sorella dei coniugi senza figli, possono subentrare nell’eredità normalmente devoluta a favore dei propri genitori premorti.
La quota a loro spettante, sarà la stessa.
Pertanto, considerando, ad esempio, l’ipotesi del coniuge senza figli che muore lasciando l’altro coniuge e i detti nipoti, questi avranno diritto ad 1/3 del patrimonio.
Va interamente ai fratelli e le sorelle, se non ci sono altri parenti prossimi.
In sostanza è la legge a stabilire chi deve ereditare e lo fa dando priorità ai parenti più prossimi escludendo i più remoti.
Ebbene, nel caso dei coniugi senza figli, l’eredità senza testamento:
va interamente all’altro coniuge, se non ci sono altri parenti prossimi come i genitori o i fratelli e le sorelle.
Se una persona non ha fatto testamento, alla sua morte si aprirà quella che tecnicamente viene definita la successione legittima.