Per evitare inconvenienti fino al giorno dell’atto notarile di compravendita o brutte sorprese dopo, non solo è utile farlo, ma metterlo a punto anche nel modo giusto con l’ausilio di un professionista.
Preliminare di compravendita, quali dati deve contenere?
Riferimenti identificativi dell’immobile (indirizzo, piano, interno, mq, numero di vani)
Concessione edilizia
Atto di proprietà (per acquisto o successione)
Dati e planimetrie catastali con dichiarazione del venditore circa la conformità allo stato di fatto o in alternativa una relazione di un tecnico abilitato (in caso di irregolarità si parla di abusi edilizi che il venditore è tenuto a sanare entro la stipula del contratto definitivo)
Regolamento condominiale, delibere ultime assemblee per valutare eventuali lavori straordinari che possono influenzare la cifra di compravendita, le ricevute dei pagamenti degli ultimi 24 mesi
Certificazione energetica
La cifra concordata per la vendita, con le modalità del pagamento
Il termine entro il quale andrà stipulato il rogito
La caparra o l’acconto
La penale, ovvero la somma da versarsi in caso di inadempienza al contratto preliminare
La ripartizione delle spese del preliminare se effettuato presso un notaio
Clausola sospensiva nell’eventualità di un mutuo e della sua mancata erogazione (nei tempi prestabiliti)
Eventuale presenza di ipoteca o vizi vari sull’immobile