La denuncia penale in caso di malasanità è l’atto con il quale un fatto viene esposto alle Autorità.
La Denuncia da luogo ad un procedimento di tipo penale mirante a punire l’autore del reato di presunto omicidio colposo non è soggetta a limiti temporali.
Per la querela si hanno a disposizione tre mesi dalla data in cui si è venuti a conoscenza del reato di lesioni colpose alla persona derivanti da un episodio di malasanità.
Dunque denuncia e querela non sono sinonimi, per quanto si confondano spesso nel linguaggio comune.
La denuncia della condotta medica che ha portato alle lesioni o alla morte non abbisogna di forme particolari e può essere fatta oralmente o per iscritto da chiunque.
Il pubblico ufficiale redige un verbale di quello che è stato raccontato mentre se la denuncia è scritta deve essere sottoscritta dal denunciante.
La querela richiede che la persona vittima del reato o il suo legale rappresentante richieda in modo esplicito la punizione del medico presunto colpevole.
Denuncia e querela devono essere fondate su basi legali solide e contengano degli specifici elementi giuridici come l’avviso di richiesta di archiviazione, l’opposizione all’eventuale definizione del procedimento con decreto penale di condanna, per far valere eventuali opposizioni e soddisfare pienamente i propri diritti.