La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego viene concessa ai dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, che soddisfano alcuni requisiti: hanno accumulato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti; sono in uno stato di disoccupazione involontaria, cioè sono disoccupati non per propria decisione.
Il requisito principale per richiedere la NASpI è lo stato di disoccupazione involontaria.
Questa casistica include anche il licenziamento per giusta causa: il lavoratore licenziato, quindi, può comunque ricevere la disoccupazione.
Ricorda, però, che rimane sempre obbligatorio rispettare gli altri requisiti.
Se presenti la domanda entro l’ottavo giorno, maturi il diritto alla NASpI a partire dall’ottavo giorno.
Altrimenti, il beneficio parte dal giorno successivo a quando invii la richiesta.
Queste informazioni, però, non si applicano al licenziamento per giusta causa: in questo caso puoi richiedere la NASpI solo a partire dal trentesimo giorno dopo il licenziamento.
Da quel momento, poi, hai altri 68 giorni per inviare la domanda.
Se il rapporto di Marco è terminato con un licenziamento per giusta causa, potrà richiedere e ricevere la NASpI solo a partire dal trentesimo giorno.
Da quel momento avrà altri 68 giorni per completare la richiesta.
In conclusione, anche in caso di licenziamento per giusta causa puoi comunque richiedere la NASpI.
Come abbiamo visto, però, riceverai il sussidio solo dal trentesimo giorno dalla fine del rapporto di lavoro.