Si definiscono forme speciali di commercio al dettaglio: la vendita effettuata attraverso gli spacci interni di prodotti a favore di dipendenti, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi; la vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di distributori automatici, nel quale il consumatore inserisce le monete e preleva personalmente il prodotto; la vendita per corrispondenza, anche tramite televisione o altri sistemi di comunicazione, compreso commercio elettronico; la vendita al dettaglio o la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori che è quel tipo di vendita comunemente definito "porta a porta", per la quale è anche previsto l’utilizzo di incaricati alla vendita appositamente definiti.
La prima forma speciale di vendita è quindi effettuata attraverso gli spacci interni; i locali utilizzati non sono aperti al pubblico e non devono aver accesso dalla pubblica via; devono comunque rispettare i requisiti di idoneità richiesti dalla normativa vigente.
La seconda tipologia riguarda la vendita mediante distributori automatici; i distributori automatici sono macchinari che erogano prodotti selezionati dall’utente previo il pagamento indicato sul monitor.
La vendita mediante apparecchi automatici deve essere effettuata in apposito spazio a essa adibito presso aree pubbliche o locali privati.
La terza tipologia si distingue in due categorie: per vendita per corrispondenza si intende la vendita tramite cataloghi, televisione o altri sistemi di comunicazione, con consegna al cliente attraverso il servizio postale o tramite corrieri privati;
La quarta tipologia è la vendita presso il domicilio del consumatore, chiamata anche vendita "porta a porta".