Requisiti anagrafici: La pensione anticipata contributiva si può ottenere, lo ricordiamo, a partire dai 64 anni di età, riducendo quindi di 3 anni l’età pensionabile rispetto alla pensione di vecchiaia ordinaria.
Requisiti contributivi: A differenza della pensione anticipata ordinaria, che richiede almeno 42 anni e 10 mesi di contributi, per la pensione a 64 anni si richiedono solo 20 anni di contribuzione.
Soglie minime di trattamento: Per ottenere la pensione anticipata a 64 anni, l’assegno deve essere almeno pari a 2,8 volte l’assegno sociale.
Tetto massimo d’importo: Le nuove regole stabiliscono anche un limite massimo per l’importo della pensione anticipata contributiva, che non deve superare 5 volte il trattamento minimo.
Finestra di attesa: Una novità è l’introduzione di un periodo di attesa di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti per la pensione.
Cessazione dell’attività lavorativa: Per accedere alla pensione anticipata è necessario cessare qualsiasi attività di lavoro dipendente alla data di decorrenza del trattamento, mentre non è richiesto terminare attività lavorative autonome o parasubordinate.