Di fatto, si va da minimi stipendiali di 700 euro fino a retribuzioni ben più corpose, intorno ai 15.000 euro.
Per rispondere alla domanda “quanto guadagna un magistrato” bisogna dunque distinguere tra il guadagno di un pubblico ministero e quello delle diverse tipologie di giudice.
Il pubblico ministero all’inizio della sua carriera vanta uno stipendio di partenza di tutto rispetto, che si aggira intorno ai 2.200/2.500 euro mensili.
Gli scatti di anzianità ogni 4 anni permettono poi al magistrato requirente di guadagnare circa 5.000 al mese a metà carriera, fino a un massimo di 8.000 euro mensili dopo aver esercitato la professione per almeno 30 anni.
Il giudice ordinario all’inizio della sua carriera percepisce uno stipendio che si aggira intorno ai 2.200/2.500 euro al mese, esattamente come il pubblico ministero.
Esattamente allo stesso modo, gli scatti di anzianità consentono al giudice di arrivare verso la fine della carriera con uno stipendio mensile di 8.000 euro netti o poco meno.
I giudici amministrativi, operanti nei Tar nazionali sulle controversie che interessano la Pubblica Amministrazione, percepiscono una retribuzione di partenza doppia rispetto ai colleghi civilisti e penalisti.
Il guadagno del giudice ordinario va, infatti, da circa 5.000 euro fino a 15.000 euro al mese con l’anzianità.
Il giudice in Corte d’Appello tratta le materie del giudice ordinario, bensì nel secondo grado di giudizio.
I giudici della Corte d’Appello percepiscono poco meno di 6.000 euro e soltanto all’inizio della carriera, potendo sfiorare facilmente con gli anni il tetto di quasi 9.000 euro.
Il giudice cassazionista può vantare lo stipendio più elevato della categoria, naturalmente a fronte della responsabilità e della delicatezza del ruolo rivestito, a cui si può accedere soltanto candidandosi dopo almeno 19 anni di servizio.
A fronte di questa lunga esperienza, i giudici della Corte di Cassazione percepiscono uno stipendio iniziale di 8.000 euro che può crescere fino a circa 15.000 grazie agli scatti di anzianità.
Il magistrato onorario più conosciuto è il giudice di pace, ma il giudice onorario può occuparsi anche di giudizi civili e penali.
Date le differenze di categoria e il presupposto di un’altra professione principale, i giudici onorari non percepiscono un vero e proprio stipendio, ma un’indennità mensile che raramente supera i 700 euro.