Piramide della mobilita sostenibile: AVOID – evitare di creare traffico, SHIFT – trasferendo il traffico verso mezzi pubblici, IMPROVE – meglio se elettrici e di ultima generazione, migliorando il traffico.
Le città dove le politiche di sostenibilità dei trasporti hanno avuto più successo sono state quelle nelle quali le diverse tipologie di intervento sono state applicate in maniera integrata in modo da rinforzarsi una con l’altra.
La mobilità alternativa che in ordine d’importanza viene svolta: a piedi; in bicicletta; con i mezzi di trasporto pubblico (autobus, tram, sistema ferroviario metropolitano); con i mezzi di trasporto privato condivisi (car pooling e car sharing)
Tra gli interventi più efficaci si cita il potenziamento del trasporto pubblico locale e l’adozione di specifici strumenti di pianificazione, ed anche: finanziamenti per l’acquisto di auto elettriche.
Sviluppo della mobilità pedonale: favorire l’accessibilità e la fruizione universale degli spazi pubblici,
sviluppo della mobilità ciclabile: redazione di biciplan, la costruzione di piste ciclabili e l’implementazione di servizi di biciclette pubbliche condivise.
politiche di tariffazione e pedaggi: pedaggio urbano, park pricing, park and ride, crediti di mobilità.
pianificazione della mobilità aziendale: redazione del Piano Spostamenti Casa Lavoro – PSCL, implementazione di sistemi di telelavoro e smartworking, introduzione della figura del Mobility Manager Aziendale e di Area.
gestione della domanda: moderazione del traffico, limitazioni della circolazione veicolare, introduzione di servizi di car sharing e trasporto a chiamata; promozione del car pooling; utilizzo di sistemi di information technology per la gestione dei flussi veicolari.