Il bonus ristrutturazione permette di usufruire di una detrazione IRPEF del 50 per cento per interventi edilizi, fino a un limite di spesa di 96.000 euro per immobile.
In caso di altri lavori “autonomi” sullo stesso immobile è possibile avvalersi di un nuovo limite di spesa di 96.000 euro.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nuovi interventi sulla stessa abitazione, diversi rispetto a quelli già realizzati, possono essere considerati autonomamente detraibili ai fini del bonus ristrutturazione.
Gli interventi “autonomi”, che non consistono cioè nella semplice prosecuzione degli interventi già realizzati in anni precedenti sullo stesso immobile, non rientrano infatti nel limite massimo delle spese ammesse in detrazione di 96.000 euro.
Il contribuente può quindi avvalersi di un nuovo limite di spesa di 96.000 euro per i nuovi interventi effettuati in qualsiasi momento, a patto che si tratti effettivamente di lavori autonomi, svincolati cioè dai precedenti per cui si è già beneficiato della detrazione.
L’articolo 16-bis del TUIR non prevede che debba trascorre un periodo di tempo minimo tra i diversi interventi per poter beneficiare nuovamente della detrazione.