Un infortunio sul lavoro è ogni incidente avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro dal quale derivi la morte, l’inabilità permanente o l’inabilità assoluta temporanea per più di tre giorni.
Per rispondere in maniera esaustiva alla domanda “cosa si intende per infortunio sul lavoro” è importante precisare che questo si differenzia dalla malattia professionale poiché l’evento scatenante è improvviso e violento, mentre nel primo caso le cause sono lente e diluite nel tempo.
Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio sul lavoro ogni qual volta l’evento infortunistico avvenuto non sia guaribile entro 3 giorni, indipendentemente dall’indennizzabilità dell’evento stesso.
In caso di infortuni mortali o con pericolo di morte la denuncia deve essere effettuata entro 24 ore dall’evento infortunistico.
L’infortunio può determinare inabilità temporanea, inabilità permanente o morte.
L’inabilità temporanea impedisce al lavoratore infortunato di esercitare il proprio lavoro per un periodo limitato, superiore a tre giorni, durante il quale è erogata una indennità giornaliera, fino alla completa guarigione clinica, senza postumi permanenti o con postumi permanenti di grado inferiore al 6%.
L’inabilità permanente comporta una riduzione permanente della capacità lavorativa di grado superiore al 6%.