La causa più comune di sfratto è il mancato pagamento dell’affitto.
Se un inquilino non paga l’affitto entro le date concordate nel contratto di locazione, il proprietario ha il diritto di avviare una procedura di sfratto.
Oltre al mancato pagamento dell’affitto, altre violazioni del contratto di locazione possono portare a uno sfratto.
Queste includono:
Subaffitto non autorizzato dell’immobile.
Utilizzo dell’immobile per scopi diversi da quelli concordati.
Danneggiamenti gravi all’immobile o modifiche senza il consenso del proprietario.
Disturbo della quiete pubblica o comportamenti che causano disagio agli altri inquilini o ai vicini.
Un altro motivo legittimo per lo sfratto è quando il proprietario ha bisogno di utilizzare l’immobile per sé stesso o per i suoi familiari.
Se un proprietario deve eseguire opere di ristrutturazione che non sono possibili con l’inquilino all’interno dell’immobile, può chiedere lo sfratto.
In alcuni casi, il proprietario può decidere di non rinnovare il contratto di locazione al suo termine.