La risoluzione anticipata consensuale di un contratto di locazione avviene quando entrambe le parti concordano sulla necessità di chiudere anticipatamente il rapporto di locazione.
La risoluzione anticipata di un contratto di affitto da parte del locatario può essere fatta, rispettando il preavviso previsto, informando il locatore per iscritto e redigendo un documento che specifichi i termini della risoluzione anticipata, firmato da entrambe le parti.
La risoluzione anticipata di un contratto di affitto da parte del locatore può essere decisa, magari perché ha intenzione di vendere l’appartamento o di utilizzarlo personalmente, e va sempre notificata in forma scritta, con il dovuto anticipo.
Una volta verificate le clausole contrattuali, occorre informare l’Agenzia delle Entrate della risoluzione del contratto, presentando il Modello RLI, e la comunicazione può essere effettuata online o presso gli uffici fisici, pagando un’imposta di registro di 67 euro, entro un mese dalla risoluzione.
Nel caso in cui non si proceda alla registrazione, si va incontro a una sanzione amministrativa pari al 30% di ogni importo non versato.