La normativa ammette la disdetta di un contratto di affitto 3 mesi prima solo quando sussistono dei motivi importanti che rendono insostenibile il rispetto del contratto.
Nel contratto può essere previsto un periodo di preavviso più lungo, ma mai più corto.
Le tempistiche per dare la disdetta di un contratto di locazione si possono abbassare a tre mesi nel caso in cui dovessero esserci dei motivi ben precisi, che costringono il conduttore ad interrompere il contratto.
Deve essere inviato un preavviso scritto, attraverso il quale l’inquilino, almeno 6 mesi prima della scadenza naturale del contratto, comunica la sua volontà.
L’inquilino non è tenuto a dare delle motivazioni nel caso in cui non volesse rinnovare il contratto alla sua conclusione completa.
Nel caso in cui dovessero sopraggiungere delle gravi motivazioni per le quali non è possibile rispettare il contratto di locazione è possibile inviare una disdetta, con un anticipo che può essere pari a 3 mesi.
All’interno della comunicazione attraverso la quale il conduttore esprime la propria volontà di recedere dall’accordo, deve indicare nel dettaglio quali sono i gravi motivi di recesso.