È il contratto mediante il quale un soggetto venditore A, ossia il proprietario, trasferisce la nuda proprietà di un bene in favore di un altro soggetto acquirente B, che come controprestazione si impegna ad assicurare assistenza e mantenimento al venditore, chiamato anche beneficiario.
Il soggetto che riceve la nuda proprietà del bene non è obbligato a pagare un prezzo a titolo di corrispettivo, bensì a prestare cura ed assistenza materiale e morale al beneficiario fino alla sua morte.
Parliamo quindi di prestazione assistenziale, e non di somma di denaro.
Tale assistenza si concretizza in obblighi di “fare”, come per esempio la fornitura di medicinali, alimenti, abbigliamento, trasporto, vitto, alloggio, pulizia della casa, cura della persona, protezione ed assistenza morale.
Va segnalato, inoltre, che gli obblighi possono anche prevedere il pagamento di una retta a favore di un istituto per anziani, dietro volontà del beneficiario.
Non è un mero contratto, è molto di più.
È la garanzia per un soggetto, solitamente di età avanzata, di ricevere cure e attenzioni per assicurare a se stesso un’esistenza dignitosa.