Le ferie e i permessi non goduti vengono pagate solo in casi eccezionali.
Fin tanto che il lavoratore presta attività per l’azienda questo non è possibile.
Un’eccezione è il caso in cui si abbia un contratto a tempo determinato, della durata di un solo anno, che prevede come si possa scegliere di non sfruttare le ferie, in modo da monetizzarle al termine del rapporto di lavoro.
Il pagamento delle ferie non godute può anche accadere per quei lavoratori che hanno a disposizione più di 4 settimane di ferie annuali, potendo così farsi pagare le ferie eccedenti se non vengono usate.
Per i contratti a tempo indeterminato nel momento della cessazione del rapporto di lavoro, le ferie non godute vengono retribuite.
Nella fase delle dimissioni le ferie non godute sono incluse nel TFR, a meno che il contratto collettivo non lo escluda in modo esplicito.
Nel caso il pagamento non avvenga, il lavoratore ha diritto a presentare, entro 10 anni, una richiesta scritta al datore tramite il mezzo della raccomandata.