Esistono due macrocategorie principali di licenze software:
1. Software Proprietario:
Il software proprietario, detenuto da un individuo o un’azienda, impone restrizioni sul suo utilizzo e distribuzione.
In questo caso, l’utente ottiene solo il diritto d’uso, spesso previo pagamento di una licenza.
2. Software Open Source:
Il software open source, noto anche come software libero, apre le porte alla collaborazione e alla trasparenza.
Il codice sorgente è accessibile a tutti, permettendo la modifica, la ridistribuzione e il miglioramento del software stesso, spesso sotto determinate condizioni.
Tipi di Software Proprietario:
Versione di Prova:
Software funzionante per un periodo limitato o con funzionalità ridotte, incentivando l’acquisto della versione completa.
Shareware:
Software fruibile gratuitamente per un periodo di prova o con funzionalità base, richiedendo il pagamento per l’utilizzo completo.
Freeware:
Software gratuito da scaricare e utilizzare, ma il codice sorgente rimane di proprietà del detentore e non può essere modificato.
Licenze Open Source Comuni:
GNU General Public License (GPL):
Una licenza popolare che garantisce libertà di modifica, ridistribuzione e utilizzo per scopi commerciali e non.
MIT License:
Una licenza permissiva che permette la modifica e ridistribuzione libera, anche per scopi commerciali, senza obbligo di condividere le modifiche apportate.
Apache License:
Una licenza che favorisce la collaborazione e la condivisione, permettendo la modifica e ridistribuzione libera, anche per scopi commerciali, a condizione di includere la licenza originale e i crediti agli autori.