Al contrario, il software proprietario è come un segreto di famiglia: solo l’autore originale conosce le componenti e può apportare modifiche.
Gli utenti, in questo caso, devono acquistare una licenza più costosa per poter utilizzare il software poiché il controllo sul prodotto rimane nelle mani dell’azienda che lo ha sviluppato.
Un esempio valido di software proprietario potrebbe essere Microsoft Office.
Per un’azienda di sviluppo e consulenza software, lavorare con un software proprietario come questo significa offrire servizi di consulenza per l’implementazione, personalizzazione e supporto tecnico del software stesso per i clienti che ne usufruiscono.
Infatti, questo tipo di servizi sono spesso richiesti dalle aziende che utilizzano software proprietari per ottimizzare le operazioni e per sfruttare al meglio le potenzialità.
É davvero importante, però, ricordarsi delle limitazioni imposte dalla licenza proprietaria, in modo da poter adattare le soluzioni di conseguenza.