Per ottenere un risarcimento danni per il ritardo nella consegna della merce, è necessario sollecitare il venditore e fissare un termine di consegna mediante una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Secondo il Codice civile, senza tale intimazione il contratto di vendita non può essere disdetto né può essere chiesto un risarcimento.
La lettera di disdetta deve essere spedita il giorno seguente la scadenza del termine fissato.
Se alla scadenza del termine la merce non è stata ancora ricevuta, il compratore avrà la possibilità di annullare il contratto, rinunciare alla prestazione tardiva e pretendere il danno derivante dall’inadempimento, o continuare a esigere la consegna e eventualmente il risarcimento del danno per il ritardo.
Il compratore dovrà inviare una lettera di messa in mora al venditore indicando un termine preciso per la consegna.
In caso di inadempimento nel termine fissato, il compratore potrà avvalersi dei rimedi sopra rappresentati, come ad esempio il risarcimento dei danni e la risoluzione del contratto.
La lettera di messa in mora dovrà essere redatta in forma precisa e completa, indicando il termine entro il quale la merce deve essere consegnata e le conseguenze del mancato rispetto di tale termine.