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Quando un licenziamento disciplinare è illegittimo?

Loredana Valentini
Loredana Valentini
2025-11-03 17:31:46
Numero di risposte : 29
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Un licenziamento disciplinare è illegittimo quando il datore di lavoro non ha preventivamente informato il lavoratore, con relativa concessione del termine previsto per la presentazione di eventuali giustificazioni. La sanzione del licenziamento irrogata dal datore di lavoro per motivi disciplinari senza aver preventivamente informato il lavoratore, con relativa concessione del termine previsto per la presentazione di eventuali giustificazioni, rappresenta una violazione della procedura prevista in questi casi, con conseguente illegittimità del licenziamento. Qualora con la contestazione disciplinare non sia stato concesso al dipendente il termine previsto dalla legge, ovvero quello più ampio riconosciuto dalla contrattazione collettiva, per la presentazione delle giustificazioni, la successiva irrogazione della sanzione sarà radicalmente nulla, così come vale nell’ipotesi in cui, seppur concesso il termine, la sanzione venga applicata prima del decorso dello stesso, a meno che il lavoratore non abbia già esercitato il suo diritto a difesa, senza manifestare alcuna esplicita riserva di ulteriori produzioni documentali o motivazioni difensive. Il disposto di cui all’art. 7 della l. n. 300/1970 stabilisce, al suo comma 2, che il datore di lavoro non può assumere alcun provvedimento disciplinare nei riguardi del suo dipendente, senza averlo preventivamente messo a conoscenza dei motivi della contestazione, invitandolo a spiegare le ragioni a sua difesa. Al successivo comma 5, viene altresì stabilità che, in ogni caso, i provvedimenti disciplinari più gravi rispetto al rimprovero verbale, non possono essere irrogati prima che siano trascorsi 5 giorni dalla contestazione formale inoltrata al lavoratore.
Giordano Palumbo
Giordano Palumbo
2025-10-21 18:31:57
Numero di risposte : 23
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Il licenziamento disciplinare è illegittimo se non si dovesse ritenere giusto il licenziamento. Se si dovesse ritenere che il licenziamento in tronco sia troppo severo o addirittura che le cause addotte siano inesistenti sarà necessario procedere con l’impugnazione del licenziamento. In linea generale quindi si può dire che il licenziamento disciplinare è possibile sia per i contratti a tempo indeterminato che per quelli a tempo determinato anche se in questo caso il motivo deve essere di gravità tale da dare luogo alla giusta causa, in mancanza della quale si tratterebbe di un licenziamento disciplinare illegittimo.
Danny Farina
Danny Farina
2025-10-21 16:33:53
Numero di risposte : 25
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Un licenziamento disciplinare è illegittimo se l’addebito è contestato con eccessivo ritardo. In questo caso, la giurisprudenza considera il licenziamento disciplinare illegittimo e riconosce al lavoratore il diritto alla reintegrazione o all’indennità fino a 24 mensilità. Il licenziamento disciplinare può essere annullato se il giudice riclassifica l’infrazione, ritenendo ad esempio che una condotta sanzionata con licenziamento fosse punibile solo con una sanzione conservativa. Un errore formale o una valutazione sproporzionata della gravità possono compromettere l’intero provvedimento di licenziamento disciplinare.