Le liti condominiali possono scaturire da diversi motivi, come rumori provenienti da locali notturni, feste rumorose, lavori di ristrutturazione o vicini che alzano troppo il volume della televisione.
Le liti condominali sembrano causate da questioni economiche, ma, alla base hanno motivazioni psicologiche molto profonde.
I problemi appaiono insormontabili si dibatte di “questioni di principio”, così deflagrano forti stati di conflitto causati da disposizioni negative nei confronti dell’altro condomino divenuto proiezione di emozioni avverse.
Nel condominio si esprimono tensioni familiari causate da disagi psicologici per frustrazioni ed attese inevase.
Le relazioni condominiali premiano atteggiamenti psicologici negativi, invidie, rancori, frustrazioni, ansie, amarezze, nevrosi, che inducono i condomini allo stato di guardia.
Queste divergenze danno luogo a un conflitto, una relazione nella quale si impone esclusivamente la propria convinzione senza considerare le valutazioni di controparte.
I conflitti sono parte inevitabile delle relazioni e dovrebbero essere occasione di crescita ed evoluzione e non involuzione della collettività.
Le liti condominiali, secondo una recente ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, sulla vita condominiale, emerge che un italiano su tre litiga con il proprio vicino.
Dalla ricerca emerge che il rumore e i comportamenti sgraditi sono i motivi principali delle liti condominiali.
Per evitare conflitti è fondamentale che i condomini si rispettino reciprocamente e siano consapevoli dell’effetto che i propri comportamenti possono avere sugli altri.
I condomini difficilmente mantengono le giuste distanze tra loro ed entrano ripetutamente in conflitti, perlopiù dovuti ad errati rapporti interpersonali che sfociano spesso in liti condominiali.
L’atteggiamento giusto quando si è in disaccordo non è quello di cercare la ragione o il torto, ma una soluzione che soddisfi tutti i contendenti.
Un’altra pratica utile potrebbe essere quella di comunicare in modo aperto e rispettoso con i vicini, cercando di risolvere eventuali liti condominiali prima che queste sfocino in conflitti legali costosi e stressanti per entrambe le parti.