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Liti condominiali cosa sono?

Silvano Milani
Silvano Milani
2025-11-19 02:09:00
Numero di risposte : 18
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Le liti tra i condomini costituiscono circa il 50% delle procedure civili nelle aule di giustizia. L’A.N.AMM.I., Associazione Nazional-europea Amministratori d’Immobili, ha stilato una sorta di classifica delle motivazioni che creano screzi tra gli inquilini dello stesso immobile. In pole position si trovano le immissioni, cioè quegli odori o rumori che penetrano in altri appartamenti; ne sono un esempio i forti aromi delle cucine etniche, per non parlare dell’odore di cipolla, oppure il rumore di scarpe, in particolar modo quelle femminili, e quello di trapani, martelli o lo spostamento di mobili ad orari pressoché improbabili. Al secondo posto invece sembrano particolarmente infastidire le allocazioni in aree comuni del condominio, di oggetti e mezzi, come ad esempio fioriere attaccate al muro o auto parcheggiate in spazi non autorizzati. In seguito troviamo i rumori nel cortile, sembrano infatti disturbare molto anche i giochi dei bambini, che con grida, schiamazzi e risate risultano poco tollerabili. Molti litigi sono invece provocati da invasioni sul balcone sottostante da parte di panni stesi o flussi idrici dovuti all’innaffiatura di piante. Al quinto posto troviamo il rapporto con gli animali domestici, in particolar modo quando questi si trovano in aree comuni del condominio come l’ascensore ed il cortile.
Terzo Caputo
Terzo Caputo
2025-11-09 05:33:42
Numero di risposte : 25
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Le liti condominiali possono scaturire da diversi motivi, come rumori provenienti da locali notturni, feste rumorose, lavori di ristrutturazione o vicini che alzano troppo il volume della televisione. Le liti condominali sembrano causate da questioni economiche, ma, alla base hanno motivazioni psicologiche molto profonde. I problemi appaiono insormontabili si dibatte di “questioni di principio”, così deflagrano forti stati di conflitto causati da disposizioni negative nei confronti dell’altro condomino divenuto proiezione di emozioni avverse. Nel condominio si esprimono tensioni familiari causate da disagi psicologici per frustrazioni ed attese inevase. Le relazioni condominiali premiano atteggiamenti psicologici negativi, invidie, rancori, frustrazioni, ansie, amarezze, nevrosi, che inducono i condomini allo stato di guardia. Queste divergenze danno luogo a un conflitto, una relazione nella quale si impone esclusivamente la propria convinzione senza considerare le valutazioni di controparte. I conflitti sono parte inevitabile delle relazioni e dovrebbero essere occasione di crescita ed evoluzione e non involuzione della collettività. Le liti condominiali, secondo una recente ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, sulla vita condominiale, emerge che un italiano su tre litiga con il proprio vicino. Dalla ricerca emerge che il rumore e i comportamenti sgraditi sono i motivi principali delle liti condominiali. Per evitare conflitti è fondamentale che i condomini si rispettino reciprocamente e siano consapevoli dell’effetto che i propri comportamenti possono avere sugli altri. I condomini difficilmente mantengono le giuste distanze tra loro ed entrano ripetutamente in conflitti, perlopiù dovuti ad errati rapporti interpersonali che sfociano spesso in liti condominiali. L’atteggiamento giusto quando si è in disaccordo non è quello di cercare la ragione o il torto, ma una soluzione che soddisfi tutti i contendenti. Un’altra pratica utile potrebbe essere quella di comunicare in modo aperto e rispettoso con i vicini, cercando di risolvere eventuali liti condominiali prima che queste sfocino in conflitti legali costosi e stressanti per entrambe le parti.
Domenico Verdi
Domenico Verdi
2025-10-31 07:55:21
Numero di risposte : 16
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Le liti condominiali sono molto frequenti e spesso finiscono nei tribunali. Le liti condominiali sono frequenti e possono derivare da vari motivi, tra cui rumori molesti, la presenza di animali e problemi di parcheggio. I casi più frequenti di liti condominiali soprattutto nei grandi condomini è facile il verificarsi di diverbi tra vicini che possono trasformarsi in vere e proprie liti condominiali.
Michele Esposito
Michele Esposito
2025-10-22 23:07:38
Numero di risposte : 18
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Una lite condominiale può essere complessa. Talvolta, il Condominio è chiamato in giudizio dalla proprietà vicina, anche da un Condominio limitrofo, per risarcimenti danni da varia responsabilità. Poi accade che un Condominio sia citato in giudizio per danni da un terzo. Molte altre volte è lo stesso Condominio che deve iniziare un contenzioso contro un condomino o terzi. Ecco allora che l’Assemblea dei condomini deve decidere se rinunciare o intentare la lite, con tutti i rischi e i costi che queste decisioni comportano. Il condomino che dissente a promuovere una lite o di resistere a una domanda può manifestare la sua contrarietà, mediante atto scritto di dissenso.