Come dissociarsi dalle liti condominiali?
Elena Santoro
2025-11-11 16:29:47
Numero di risposte
: 31
Il condomino si può dissociare dall’azione giudiziaria per le cause che riguardano il condominio ed un terzo.
Il condomino dissenziente deve far mettere a verbale in assemblea il proprio dissenso rispetto alla lite e comunicare esplicitamente di non voler contribuire alle relative spese legali.
Il condomino dissenziente potrà essere costretto a concorrere al pagamento delle spese legali.
Il condomino dissenziente avrà diritto di rivalsa di quanto pagato nei confronti degli altri condomini.
Mariagiulia Parisi
2025-10-31 17:33:00
Numero di risposte
: 20
Per dissociarsi dalle liti condominiali, un condomino può notificare un atto formale all'amministratore entro trenta giorni da quando ha avuto notizia della delibera di intraprendere o resistere a una causa legale.
In questo modo, il condomino dissenziente può separare la propria responsabilità dalle conseguenze legali della lite.
Il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per qualsiasi somma pagata alla parte vittoriosa se la lite viene persa.
Tuttavia, se l'esito della lite è favorevole al condominio e il condomino dissenziente trae vantaggio da questa vittoria, egli sarà tenuto a concorrere nelle spese legali che non siano state recuperate dalla parte soccombente.
Il condomino può dissociare la propria responsabilità dalle conseguenze della lite notificando all'amministratore del condominio, entro trenta giorni dalla delibera, la sua intenzione di dissociarsi.
Con questo atto, il condomino non sarà tenuto a partecipare alle spese legali nel caso in cui il condominio perda la causa e debba pagare alla parte avversaria.
Se la causa viene vinta dal condominio, e il condomino dissenziente beneficia comunque dei lavori di riparazione effettuati grazie alla vittoria legale, egli sarà tenuto a contribuire alle spese legali che non sono state coperte dal risarcimento.
È fondamentale che i condomini conoscano queste disposizioni per poter prendere decisioni informate e tutelare i propri interessi in ambito condominiale.
Walter Giordano
2025-10-23 01:02:00
Numero di risposte
: 23
Il condomino dissenziente può separare la propria responsabilità dalle conseguenze della lite ed ha diritto di rivalsa.
Il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, può separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza.
L'atto deve essere notificato entro trenta giorni da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione.
Il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ciò che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa.
Il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente.
Colui il quale intenda far valere dissociarsi da una controversia deve fare notificare al condominio, in persona dell’amministratore, il proprio dissenso entro 30 giorni dalla data della delibera che decide sulla lite.
Il dissenziente separa la propria responsabilità, da quella degli altri condomini in relazione all’esito della lite.
Noemi Romano
2025-10-23 00:14:39
Numero di risposte
: 24
La dissociazione dalle liti condominiali non è automatica, ma deve essere espressamente manifestata con una comunicazione scritta all’amministratore di condominio.
Il condomino dissenziente deve comunicare la propria volontà prima che il condominio intraprenda l’azione legale o si costituisca in giudizio.
Il termine non è rigidamente definito dal Codice Civile, ma si ritiene che la comunicazione debba avvenire entro un termine ragionevole successivo alla delibera assembleare.
La dissociazione deve avvenire per iscritto e deve essere inviata all’amministratore.
Il documento deve contenere i dati del condomino, il riferimento alla delibera assembleare relativa alla lite e l’espressa dichiarazione di dissociazione ai sensi dell’art. 1132 c.c.
Una volta effettuata la dissociazione, il condomino ottiene alcuni vantaggi, ma anche delle limitazioni.
Se il condominio perde la causa, il condomino dissenziente non sarà tenuto a pagare le spese processuali e legali, le somme eventualmente dovute alla controparte per risarcimento o qualsiasi altro costo connesso alla lite.
Se il condominio vince la causa, il condomino dissenziente non può beneficiare degli effetti positivi della sentenza.
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