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Quali sono i motivi di un licenziamento per giusta causa?

Donatella De Santis
Donatella De Santis
2025-11-01 09:52:53
Numero di risposte : 20
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Il licenziamento per giusta causa è regolato dall’articolo 2119 del Codice Civile, il quale stabilisce che ciascuna delle parti contraenti può recedere dal contratto, prima della sua scadenza se a tempo determinato, o senza preavviso se a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che impedisca la prosecuzione del rapporto, anche temporaneamente. Questa forma di licenziamento è applicabile in caso di grave inadempienza del dipendente, che mina la fiducia tra datore di lavoro e lavoratore. Il licenziamento per giusta causa, diverso da quello per giustificato motivo soggettivo, si verifica quando il dipendente ha commesso una violazione così grave che impedisce la prosecuzione immediata del rapporto di lavoro. Nel caso del licenziamento per giusta causa, il dipendente ha commesso una violazione così grave che impedisce la prosecuzione immediata del rapporto di lavoro. La cessazione del rapporto può avvenire sia nei contratti a tempo determinato che in quelli a tempo indeterminato, quest’ultimo senza preavviso.
Emanuela Damico
Emanuela Damico
2025-10-23 08:09:46
Numero di risposte : 31
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Il licenziamento per giusta causa è la conseguenza di una condotta talmente grave da impedire la prosecuzione del rapporto di lavoro, anche in via temporanea. Tra gli esempi di licenziamento per giusta causa troviamo: l’insubordinazione verso i superiori; il furto di beni aziendali; minacce e violenze nei confronti del datore di lavoro o dei colleghi; il danneggiamento di beni aziendali; falsa malattia o infortunio; l’uso fraudolento dei permessi della Legge 104; la violazione del patto di non concorrenza; le false timbrature del cartellino; il rifiuto ingiustificato e reiterato a eseguire la prestazione lavorativa; l’abbandono ingiustificato del luogo di lavoro, in una situazione in cui l’incolumità e la sicurezza dei colleghi sono messe in pericolo; il lavoro per terzi durante il periodo di malattia; una condotta extra lavorativa penalmente rilevante. Un elemento chiave della giusta causa è proprio l'effetto immediato: questa tipologia di licenziamento non richiede un preavviso, sebbene sia previsto un ragionevole periodo di tempo per l'indagine dei fatti contestati al lavoratore.