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Qual è la differenza tra risarcimento e indennizzo?

Sesto Vitali
Sesto Vitali
2025-12-05 09:03:06
Numero di risposte : 18
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I termini "indennizzo e risarcimento" sono spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma in realtà presentano differenze sostanziali, sia nella natura che nell'ambito di applicazione. Si parla di indennizzo con riferimento ad una somma di denaro erogata a titolo di ristoro per un sacrificio o un pregiudizio subito, non derivante da un fatto illecito. L'entità dell'indennizzo è generalmente predeterminata dalla legge o da un contratto, e non è necessariamente commisurata all'esatto ammontare del danno subito. Il risarcimento del danno, invece, mira a ripristinare integralmente la situazione patrimoniale e non patrimoniale lesa da un fatto illecito. Dunque la differenza fondamentale si può brevemente riassume così: L'indennizzo mira a compensare un sacrificio o un pregiudizio, mentre il risarcimento ha l'obiettivo di ripristinare integralmente la situazione lesa da un fatto illecito.
Giuseppina Serra
Giuseppina Serra
2025-11-28 13:37:17
Numero di risposte : 31
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Il risarcimento è dovuto quando c′è un danno ingiusto, mentre l′indennizzo può essere dovuto anche in assenza di colpa. Il risarcimento è volto a ripristinare la situazione preesistente al danno, mentre l′indennizzo ha una funzione riparatoria. Risarcimento e indennizzo sono due istituti giuridici simili, ma con alcune differenze importanti.
Teresa Bianchi
Teresa Bianchi
2025-11-21 00:43:50
Numero di risposte : 34
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Risarcimento: Consiste in una somma di denaro o in una prestazione di altro tipo finalizzata a riparare un danno subito da un soggetto a causa di un fatto illecito altrui. L’indennizzo ha una funzione più generica di ristoro o compensazione di un danno o di un pregiudizio. Risarcimento: Disciplina principale contenuta negli articoli 2043 e seguenti del Codice Civile italiano. Indennizzo: Disciplina varia, spesso contenuta in specifiche leggi o contratti che prevedono il diritto all’indennizzo in specifiche circostanze. Risarcimento: Ripristinare la situazione patrimoniale e non patrimoniale del danneggiato come se il danno non fosse mai avvenuto. Indennizzo: Offrire una compensazione economica per un pregiudizio subito, spesso previsto per legge o per contratto, senza necessità di accertare un illecito.
Elsa Mazza
Elsa Mazza
2025-11-07 15:21:15
Numero di risposte : 29
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La differenza tra risarcimento e indennizzo è che, mentre il risarcimento è dovuto per un atto illecito che ha causato un ingiusto danno, l’indennità è dovuta per aver esercitato legittimamente un diritto che, però, ha comportato una compressione o lesione del diritto altrui. In sintesi: mentre il risarcimento è sempre la conseguenza di un illecito, l’indennità va pagata anche se l’atto compiuto è autorizzato dalla legge. L’indennità serve quindi a riequilibrare le posizioni tra chi ha esercitato un diritto e chi, a causa di ciò, ha subito un danno. Infine, un’altra differenza tra risarcimento e indennità è che, mentre il risarcimento può essere per equivalente o in forma specifica, l’indennizzo è sempre per equivalente, nel senso che consiste sempre nell’obbligo di pagare una somma di denaro. Il risarcimento è l’obbligo che sorge in capo a un soggetto ogni volta che è responsabile di un danno.
Antonietta De Angelis
Antonietta De Angelis
2025-11-07 13:43:13
Numero di risposte : 24
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Il risarcimento del danno da ritardo, ex art. 2-bis, comma 1 L.n. 241/90, presuppone la prova del danno subito e, soprattutto, del comportamento colposo o doloso della P.A. nonché del nesso di causalità. La differenza tra risarcimento e indennizzo è che per il risarcimento è necessaria la prova del danno subito, del comportamento colposo o doloso della P.A. e del nesso di causalità. L'indennizzo, invece, non richiede la prova del danno subito e del comportamento colposo o doloso della P.A., ma presuppone che gli interessati richiedano per ben due volte l'emanazione del provvedimento non adottato. Se non vi è stata un’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento da parte della P.A. non si può chiedere il risarcimento del danno da ritardo ma un semplice indennizzo. L'indennizzo presuppone che gli interessati richiedano per ben due volte l’emanazione del provvedimento non adottato. I ricorrenti non hanno assolto l'onere di richiedere per due volte l'emanazione del provvedimento non adottato, quindi la domanda di corresponsione dell'indennizzo non ha potuto trovare accoglimento.