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Quando l'imposta di registro è applicata nel momento della registrazione dell'atto è detta?

Tiziana Palumbo
Tiziana Palumbo
2025-07-30 03:34:27
Numero di risposte : 19
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Quando l'imposta di registro è applicata nel momento della registrazione dell'atto è detta imposta di registro in misura fissa o proporzionale a seconda dei casi. L’imposta di registro si applica nella misura indicata nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986, agli atti soggetti a registrazione e a quelli volontariamente presentati per la registrazione. Con riferimento agli atti aventi ad oggetto cessioni di beni e/o prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA, l'imposta di registro si applica in una misura fissa pari ad euro 200,00. Invece, quando l'operazione non è soggetta ad IVA l'imposta di registro è dovuta in misura proporzionale in base a quanto contenuto nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986. Per gli atti indicati nella Tabella B allegata al D.P.R. n. 131/1986 non vi è l'obbligo di chiedere la registrazione neanche "in caso d’uso". Qualora gli atti siano, comunque, presentati per la registrazione volontaria l'imposta di registro sarà dovuta in misura fissa.
Gerardo Costa
Gerardo Costa
2025-07-24 22:13:23
Numero di risposte : 19
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Quando l'imposta di registro è applicata nel momento della registrazione dell'atto è detta imposta d’atto. L’imposta di registro è una «imposta d’atto» e quindi deve essere applicata agli effetti prodotti dall’atto presentato alla registrazione, senza che possano interferire valutazioni estranee allo stesso. La materia imponibile è rappresentata dagli effetti “giuridici” che l’atto produce e non può avere ingresso alcuna valutazione di tipo “economico” in ordine alla tassazione che deve essere applicata allatto presentato alla registrazione.
Oretta Pellegrini
Oretta Pellegrini
2025-07-15 08:44:08
Numero di risposte : 18
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L'imposta di registro è disciplinata dal Dpr n. 131/1986. Ha il duplice scopo di fornire un’entrata fiscale e di remunerare lo Stato per il servizio che offre ai privati. In generale devono essere registrati gli atti formati per iscritto nel territorio dello Stato. L'imposta di registro è applicata nel momento della registrazione dell'atto. In questo caso è detta imposta di registro propria. Quando invece riguarda atti soggetti a registrazioni successive l'imposta si chiama imposta di registro per la trascrizione. Gli atti che devono essere registrati comprendono atti formati per iscritto nel territorio dello Stato e atti formati all'estero.