Come cambieranno le detrazioni fiscali nel 2025?

Mercedes Caruso
2025-08-09 16:04:18
Numero di risposte
: 19
Il 2025 porta importanti cambiamenti per i bonus edilizi e le relative detrazioni fiscali. Con la nuova Legge di Bilancio, alcune agevolazioni vengono rimodulate, mentre altre vengono confermate con percentuali diverse rispetto agli anni precedenti. La Legge di Bilancio 2025 prevede una rimodulazione delle detrazioni fiscali per la casa. Il Superbonus è terminato il 15 ottobre 2024, con aliquote ridotte al 65% per pochi soggetti nel 2025. Il Bonus Ristrutturazione rimane al 50% per le abitazioni principali nel 2025, mentre scende al 36% per le altre nel biennio 2026-2027. L’installazione di caldaie a condensazione potrà beneficiare della detrazione solo se parte di un impianto ibrido. Ristrutturazione edilizia: fino a 96.000€ di spesa detraibile. Impianti termici e condizionatori: detrazione del 50% su spese ammissibili.

Gino Pagano
2025-07-31 20:17:41
Numero di risposte
: 16
Il quadro E del modello 730/2025, destinato alle spese e agli oneri deducibili e detraibili, contiene alcune novità: oltre alle novità che riguardano specifiche fattispecie, tra cui spiccano le detrazioni per interventi edilizi, ce ne sono alcune di carattere generale che interessano la spettanza delle detrazioni in base al reddito del contribuente.
Infatti, debutta nella dichiarazione dei redditi una nuova stretta sulle detrazioni, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 50.000 euro.
La fruizione delle detrazioni previste per gli oneri e spese di cui all’art. 15 del TUIR e da altre disposizioni normative, salvo alcune eccezioni, è subordinata al pagamento della spesa con strumenti tracciabili.
Le detrazioni per spese ai fini IRPEF spettano nell’intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro.
Per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro l’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante come sopra determinato, è diminuito di un importo pari a 260 euro relativamente ai seguenti oneri e spese: oneri la cui detraibilità è fissata nella misura del 19% dal D.P.R. n. 917/1986 o da qualsiasi altra disposizione fiscale, fatta eccezione per le spese sanitarie, erogazioni liberali in favore dei partiti politici, i premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi.
A livello operativo, dunque, la riduzione pari a 260 euro deve essere operata sull'importo della detrazione come determinato applicando le regole già in vigore in precedenza, che prevedono un abbattimento in caso di reddito complessivo superiore a 120.000 euro.

Federica Ferrara
2025-07-24 16:49:27
Numero di risposte
: 15
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, cambiano le modalità di calcolo delle detrazioni fiscali per i contribuenti con redditi elevati.
In particolare, chi percepisce un reddito complessivo annuo superiore a 75.000 euro dovrà fare i conti con un tetto massimo detraibile calcolato secondo nuove regole.
Viene posto un limite complessivo agli oneri e alle spese detraibili, siano esse previste dal TUIR o da altre normative.
L’importo massimo su cui applicare le detrazioni dipende da due variabili: Il reddito complessivo del contribuente; Il numero di figli fiscalmente a carico, inclusi quelli del coniuge deceduto.
Per i contribuenti con reddito oltre i 120.000 euro, si applica un ulteriore meccanismo di riduzione delle detrazioni, già previsto dall’articolo 15 del TUIR: La detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a 240.000 euro di reddito.
Si applica in aggiunta al limite introdotto dal nuovo articolo 16-ter.
In sintesi: Si calcola il tetto massimo ai sensi dell’art. 16-ter.
Si calcola la detrazione spettante.
Si applica la riduzione dell’art. 15, comma 3-bis.
Le novità introdotte dalla normativa e chiarite dalla circolare n. 6/E puntano a riequilibrare il sistema fiscale ponendo limiti alla detrazione per i redditi alti, ma lasciando margini di scelta e flessibilità al contribuente.
Fondamentale sarà un’attenta pianificazione fiscale, soprattutto per chi sostiene molteplici spese detraibili.

Angela Carbone
2025-07-16 10:56:33
Numero di risposte
: 9
Detrazioni maggiorate per gli interventi sull’abitazione principale.
Le detrazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio, Ecobonus e Sismabonus sono prorogate fino al 2027, con aliquote maggiorate per i proprietari nel caso in cui l’immobile sia adibito ad abitazione principale.
Per la “prima casa” lo sconto fiscale sale al 50% per le spese sostenute quest’anno e al 36% per quelle affrontate negli anni 2026 e 2027.
La detrazione resta quella più elevata anche se l’immobile è adibito a dimora abituale di un familiare del contribuente.
Per usufruire dell’agevolazione maggiorata, che spetta anche per gli interventi realizzati sulle pertinenze, come garage e cantine, è necessario che l’immobile venga adibito a prima casa alla fine dei lavori.
I contribuenti che hanno sostenuto spese nel 2023 per interventi agevolati potranno scegliere di ripartire la detrazione in 10 quote annuali di pari importo e precisa che la scelta potrà essere effettuata presentando una dichiarazione integrativa entro il 31 ottobre 2025.
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