L’importo della pensione che riceverai varia a seconda della cassa o gestione a cui sei iscritto e dal numero di anni in cui hai versato i contributi.
Il calcolo della pensione lorda si basa su tre parametri: il montante contributivo, ovvero la somma dei contributi versati negli anni; il tasso annuo di capitalizzazione, un valore determinato dall’ISTAT in relazione alla variazione dei PIL su cinque anni il coefficiente di trasformazione, una percentuale stabilita per legge dal ministero del lavoro e aggiornata ogni tre anni in base all’adeguamento dell’età pensionabile rispetto all’aspettativa di vita.
Totale dei contributi versati: 29.000 x 78% x 24% x 42 = 228.009€
Pensione lorda annua: 228.009€ x 5,575% = 12.711€
La pensione lorda annua di Francesca sarà del 57% più bassa del suo reddito da lavoratrice.
In media, la pensione dei titolari di Partita IVA è del 40% più bassa rispetto al loro reddito quando lavoravano.
Per avere una stima accurata della pensione che avrai come lavoratore autonomo, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.