Il costo della registrazione del contratto è pari al 2% del canone annuo, a meno che il locatore e il locatario non siano entrambi due società e il canone sia dunque soggetto a iva: in questo caso, il costo è pari all’1% più le marche da bollo.
Le spese per la registrazione del contratto di locazione sono a carico di entrambe le parti al 50%.
Diverso è per le spese dei bolli dovuti al momento della registrazione, tutte a carico del conduttore.
Se il locatore è un privato e il locatario una società, a quest’ultimo spettano inoltre le spese dei bolli sulle quietanze di pagamento del canone da lui rilasciate.
Nello specifico, il costo di una marca da bollo è di 16€ per ogni 100 righe di contratto.
Considera che il contratto originale va lasciato all’Agenzia delle Entrate, quindi nel calcolo delle spese è bene prevedere due copie del contratto.
Nel caso in cui nel contratto ci fossero dei garanti, i locatari dovranno aggiungere un importo dello 0,5% del valore della garanzia moltiplicato per gli anni di durata del contratto.