Le spese straordinarie nel contesto condominiale richiedono una gestione oculata e una comprensione approfondita delle normative vigenti per capire come affrontarle, tutelando l’attività e la figura dell’Amministratore.
Nel campo condominiale, le spese straordinarie hanno una definizione ben precisa nei termini degli artt. 1004 – Spese a carico dell’usufruttuario e 1005 – Riparazioni straordinarie del Codice Civile.
Come definite dalla legislazione, queste spese vanno al di là della semplice gestione ordinaria dell’immobile: queste infatti si rendono necessarie in occasioni particolari e non sono parte della gestione consueta e annuale del fabbricato.
Pulire le scale dunque è un esempio di spesa ordinaria, mentre rifare le scale rientra nelle spese straordinarie.
L’art. 1136, comma 4, del Codice Civile stabilisce inoltre che per l’approvazione delle spese straordinarie sia necessaria una maggioranza più robusta rispetto a quella per le spese ordinarie, garantendo così una maggiore tutela nei confronti dei condomini.
È importante notare che, in caso di immobili in usufrutto, le spese straordinarie sono a carico del nudo proprietario, mentre le ordinarie sono a carico dell’usufruttuario.