È compito dell'amministratore garantire il buono stato e la sicurezza delle strutture dell'edificio condominiale.
Secondo il Tribunale di Napoli, l'amministratore può effettivamente autorizzare i lavori straordinari urgenti anche in assenza di una previa delibera assembleare.
Questo principio è sancito all'interno dell'articolo 1135 del codice civile italiano, che afferma che l'amministratore ha il potere di ordinare lavori di manutenzione straordinaria qualora rivestano carattere urgente, ma è tenuto a riferirne nella prima assemblea.
L'amministratore, se ravvisa la necessità di intervenire al fine di evitare danni alle cose o alle persone, è legittimato, o meglio tenuto, ad intervenire tempestivamente.
Di conseguenza, l'amministratore di condominio ha il potere di autorizzare i lavori straordinari urgenti senza la necessità di un preventivo consenso dell'assemblea.
Peraltro, per un mancato tempestivo intervento dell’Amministratore che determini danni a cose e/o persone, potrebbe far scaturire seri problemi all’Amministratore stesso, problemi di ordine civile e penale.