Oltre alla comunicazione di assunzione è previsto un obbligo di comunicazione connesso alla chiamata del lavoratore.
Il contratto deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova.
Il contratto di lavoro intermittente può essere con o senza l'obbligo di corrispondere un'indennità di disponibilità a seconda che il lavoratore si vincoli o meno a rispondere alla chiamata.
Per i periodi lavorati il lavoratore intermittente non deve ricevere un trattamento economico e normativo meno favorevole rispetto al lavoratore di pari livello, a parità di mansioni svolte.
Per il periodo durante il quale il lavoratore resta disponibile a rispondere alla chiamata del datore di lavoro ha diritto solo all'indennità di disponibilità.
Il datore di lavoro deve versare i contributi sull'importo della retribuzione corrisposta, osservando il minimale contrattuale e giornaliero.
Per i periodi di inattività i contributi devono essere versati sull'effettivo ammontare dell'indennità di disponibilità, senza il rispetto dei minimali.
L'obbligo assicurativo è assolto secondo le consuete forme previste dalle disposizioni vigenti, in presenza dei requisiti oggettivi e soggettivi per l'applicazione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.