:

Quando muore la moglie, il marito prende la pensione di reversibilità.?

Demis Rinaldi
Demis Rinaldi
2025-11-12 04:10:58
Numero di risposte : 25
0
La pensione di reversibilità spetta al coniuge superstite, anche se separato legalmente. Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità se è titolare di assegno divorziale, non ha contratto nuove nozze e la data di inizio del rapporto assicurativo del defunto è anteriore alla data di sentenza di divorzio. In presenza di più coniugi aventi diritto, sarà il Tribunale a stabilire le quote spettanti. La pensione di reversibilità spetta anche alle persone dello stesso sesso che hanno formalizzato la loro Unione Civile. La pensione ai superstiti viene concessa se il dante causa era già pensionato o se, al momento del decesso, aveva 15 anni di contribuzione oppure 5 anni di contribuzione di cui 3 nell'ultimo quinquennio.
Antonina Martino
Antonina Martino
2025-11-10 04:36:19
Numero di risposte : 16
0
Quando una persona muore, i familiari superstiti possono avere diritto a prestazioni di reversibilità. La pensione di reversibilità è un'indennità mensile corrispondente a una percentuale della pensione che il defunto percepiva o avrebbe percepito, e viene versata ai familiari superstiti più prossimi. Devi fare domanda di una pensione di reversibilità all' ente pensionistico nell'ultimo paese in cui il parente decesso viveva o lavorava. Se non soddisfi i requisiti nazionali per ricevere una pensione di reversibilità, potresti avere diritto a un assegno di vedovanza. Tutti i paesi dell'UE pagano la pensione di reversibilità.
Enrico Morelli
Enrico Morelli
2025-11-03 00:06:26
Numero di risposte : 22
0
La pensione di reversibilità è un trattamento economico erogato mensilmente dall’INPS ai familiari superstiti del pensionato deceduto. È destinata principalmente al coniuge, poi ai figli, e in loro assenza, ai nipoti, ai genitori, ai fratelli o alle sorelle. Il diritto alla pensione di reversibilità è revocato se la moglie si risposa, poiché un nuovo matrimonio annulla la possibilità di continuare a ricevere la reversibilità. La moglie superstite riceve il 60% della pensione del coniuge deceduto. Se c’è almeno un figlio, la percentuale aumenta all’80%, e con due o più figli arriva al 100%.
Nazzareno Gentile
Nazzareno Gentile
2025-10-21 06:43:18
Numero di risposte : 21
0
Quando il coniuge defunto era titolare di pensione, oppure risultava in possesso di alcuni requisiti previdenziali, quello superstite beneficerà della pensione di reversibilità oppure della pensione indiretta. La pensione di reversibilità è la prestazione pensionistica erogata ai familiari del defunto che era già in pensione. Il trattamento previdenziale viene trasformato ed erogato ad altre persone, ad esempio il coniuge superstite. Nel caso della pensione di reversibilità, il coniuge defunto, affinché quello superstite possa beneficiare del trattamento aggiuntivo, doveva essere titolare di pensione già al momento del decesso. L'aumento del trattamento previdenziale decorre dalla data del decesso del coniuge. La pensione di reversibilità spetta altresì al coniuge separato, il quale ne ha diritto finché non contragga nuove nozze. La legge stabilisce che il coniuge superstite ha diritto all'80% della pensione maturata o percepita dal defunto. Se ci sono figli a carico, si aggiunge un ulteriore 20%, arrivando fino al 100% della pensione del defunto in presenza di almeno due figli.