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Come correggere errori INPS?

Gerlando Fiore
Gerlando Fiore
2025-11-20 04:52:44
Numero di risposte : 22
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Per correggere errori INPS, il lavoratore dipendente pubblico può far rilevare le inesattezze e gli errori contenuti nell'Estratto conto Gestione Dipendenti Pubblici attraverso la Richiesta di Variazione della Posizione Assicurativa (RVPA). La RVPA deve essere inoltrata qualora il documento informativo contenga lacune o inesattezze relative a periodi di servizio o a retribuzioni imponibili e anche in tutti quei casi in cui è necessario un approfondimento istruttorio da parte dell’Istituto. L’attento esame dell’estratto deve, in ogni caso, avvenire anche in assenza di particolari note o segnalazioni, effettuando i seguenti passaggi: leggere con attenzione il contenuto integrale dell’Estratto conto Gestione Dipendenti Pubblici; considerare il valore solo informativo e non certificativo dei dati contenuti; proporre, in caso di errori e inesattezze, una RVPA. Attraverso le apposite funzionalità della procedura è possibile chiedere l’inserimento, la modifica o la cancellazione di un periodo. La RVPA può essere inviata online all’INPS dal dipendente pubblico mediante il servizio dedicato. In alternativa, può essere effettuata tramite Contact center o enti di patronato e intermediari dell’Istituto.
Gianleonardo Testa
Gianleonardo Testa
2025-11-12 06:35:45
Numero di risposte : 25
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Per correggere errori INPS, è possibile utilizzare il servizio di gestione delle segnalazioni contributive da inviare all'INPS. Il servizio consente di visualizzare le informazioni sulla propria posizione contributiva e offre strumenti per la gestione delle segnalazioni contributive da inviare all'INPS. Effettuata l'autenticazione, l'utente può visualizzare le informazioni sulla propria posizione contributiva e utilizzare gli strumenti a disposizione nel portale per la gestione delle segnalazioni da inviare all'INPS. Il servizio è rivolto ai cittadini che hanno necessità di correggere anomalie presenti nella propria posizione assicurativa, richiedendo l’accredito o modifica di periodi contributivi.
Annalisa De luca
Annalisa De luca
2025-10-31 15:52:15
Numero di risposte : 28
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Per prima cosa chi riscontra degli errori nella Certificazione Unica 2024 deve rivolgersi agli uffici territoriali dell’INPS per richiederne le correzioni. L’INPS, infatti, per molti cittadini e molte cittadine assume il ruolo di sostituto d’imposta, ovvero sostituisce in tutto o in parte i contribuenti nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, trattenendo le imposte dovute sulle somme erogate e versandole allo Stato. In presenza di incongruenze, quindi, è compito dell’INPS intervenire sulle informazioni indicate nelle CU messe a disposizione dal 18 marzo scorso. Inoltrata la richiesta, come si legge nella Circolare n. 63 del 7 maggio, la notizia della Certificazione Unica INPS rettificata viene comunicata tramite diversi canali. Si evidenzia che il contribuente, qualora si avvalga della dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, è tenuto a verificarne il contenuto, aggiornandolo se necessario, sulla base dei dati dell’ultima Certificazione Unica rilasciata dall’Istituto, come riportato tra le annotazioni della Certificazione stessa.
Luisa Palmieri
Luisa Palmieri
2025-10-23 17:51:15
Numero di risposte : 20
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Per correggere errori INPS è possibile presentare un ricorso amministrativo entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione contestata. È possibile procedere tramite il portale online dell’INPS, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendosi a un Patronato. Prima di inoltrare il ricorso, è altamente consigliato esaminare con attenzione tutta la documentazione ricevuta e, se necessario, richiedere l’accesso agli atti amministrativi per comprendere le motivazioni alla base della decisione. Se il ricorso viene respinto, è possibile rivolgersi alle autorità giudiziarie competenti. La vigilanza attiva sulla propria posizione previdenziale e la tempestività nell’agire sono elementi chiave per evitare che eventuali errori si traducano in perdite economiche permanenti. Mantenere una documentazione ordinata e aggiornata sui propri contributi e sulle comunicazioni ricevute dall’INPS è un ulteriore accorgimento utile per prevenire o gestire eventuali controversie.
Pacifico Benedetti
Pacifico Benedetti
2025-10-23 16:17:33
Numero di risposte : 26
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Nel caso in cui si dovessero rilevare contributi mancanti si può inoltrare richiesta di variazione attraverso tre diverse modalità: utilizzando il sito web dell'Inps. telefonando al n. 803164; rivolgendosi ad un patronato. Per agevolare la verifica, gli interessati potranno utilizzare il Vademecum predisposto dallo Snadir per verificare e modificare autonomamente i dati contenuti nell’estratto contributivo utilizzando i proprio codice “PIN dispositivo” oppure lo SPID.
Morgana Vitale
Morgana Vitale
2025-10-23 15:08:20
Numero di risposte : 25
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Per ottenere una corretta valutazione del danno e evitare una sottostima della lesione subita a causa di un errore commesso dall’INPS è importante avvalersi di consulenti e professionisti esperti in materia di risarcimento e valutazione previdenziale ai sensi della legge 104 e dell’assegno di accompagnamento o indennità di accompagnamento. Nel caso in cui si decidesse di procedere con il ricorso, per valutare ad esempio se si ha diritto anche solo all’esenzione ticket risparmiando costi sull’acquisto di medicinali a volte anche importanti, esistono alcune specifiche procedurali da tenere in considerazione per un corretto avviamento della pratica amministrativa tra cui emergono: Presentare la domanda entro il termine perentorio di 90 giorni fatte altre eccezioni Esporre i motivi e le cause del ricorso Spiegare i fatti relativi alla vicenda amministrativa Allegare documenti a sostegno del ricorso amministrativo diretto all’organo di competenza Una volta conclusasi la fase preliminare in cui viene accertato l’errore commesso dall’INPS, si procede con l’azione giudiziaria che si evolverà in una serie di procedure giuridiche e legali. Differentemente nel caso contrario in cui l’INPS dovesse rigettare il ricorso amministrativo, bisognerà appellarsi al Giudice di competenza in base all’oggetto della controversia da risolvere tra:il Giudice Previdenziale;la Corte dei Conti;il Tribunale ordinario;il Giudice di pace;il Tar