Come difendersi da errori Inps?
Siro Serra
2025-11-01 10:18:10
Numero di risposte
: 13
L'Inps può rettificare in ogni momento le pensioni per via di errori di ogni natura, ma non può comunque recuperare le somme già corrisposte, a meno che l'indebita prestazione erroneamente corrisposta non sia dipendente dal dolo del soggetto interessato.
Secondo la Cassazione, il riconoscimento del trattamento economico corrispondente alle mansioni effettivamente espletate prescinde dalla legittimità della relativa assegnazione e che, anche nel caso in cui la promozione sia stata illegittima, troverebbe applicazione l'art. 2126 c.c.
In caso di recupero derivante dall'annullamento di un inquadramento illegittimo di un proprio dipendente, la Pubblica Amministrazione non potrà che tenere in considerazione il principio di corrispettività delle prestazioni di lavoro subordinato medio tempore espletate, e non deve procedere alla ripetizione in caso di mansioni effettivamente svolte.
L'applicabilità dell'art. 2126 c.c. assicura la debenza e delle retribuzioni, e il dpR n. 818/57 assicura la compatibilità dei contributi indebitamente versati che rendono non più indebita la pensione maturata.
Una volta che i contributi – pur eventualmente indebiti – sono consolidati per il decorso del quinquennio, negli stessi matura regolarmente la pensione, stante la loro computabilità agli effetti della prestazione pensionistica.
Stefania Leone
2025-10-23 17:07:36
Numero di risposte
: 18
La Corte dei Conti conferma la tesi sostenuta dallo staff di Gestione Crediti Pubblici: l’Inps non può richiedere — a distanza di anni — la differenza tra la pensione definitiva e quella provvisoria o comunque qualsiasi somma erogata in più a causa di un errore dell’istituto.
L'ente avanza così una richiesta di restituzione di denaro — commettendo addirittura un altro errore in fase di ricalcolo — che supera i 12.000 euro; l’INPS inizia anche a trattenere parte della pensione per 800 € divisi in 3 rate.
Proprio la Corte dei Conti con la sentenza n°383/2021 — argomento trattato sul nostro sito specializzato rimborsopensioni.it — chiarisce ogni dubbio dando ragione a tutti quei pensionati che, a distanza di anni dal ricevimento della loro pensione, si sono visti richiedere dall’INPS la restituzione d’ingenti somme percepite (secondo l’Istituto) indebitamente.
Noi di Gestione Crediti Pubblici precisiamo che, pur essendo l’Istituto legittimato a operare il ricalcolo della pensione viziata dall’errore, non può provvedere al recupero delle somme in eccesso corrisposte al pensionato, salvo che l’indebita prestazione sia dovuta a dolo dell’interessato (o detto in altre parole senza la precisa volontà di “fregare” lo stato).
Nonostante i tribunali continuino a dichiarare illegittima la prassi di recupero a seguito di errori di ricalcolo INPS purtroppo l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale CI PROVA SEMPRE ed emette provvedimenti di recupero delle somme a distanza anche di 10 anni per importi a volte superiori ai 30/50 mila euro!
Purtroppo l’unica possibilità per difendersi è quella di rivolgersi ad un legale e contestare le pretese dell’ Inps con un ricorso al Giudice delle pensioni in Tribunale o alla Corte dei Conti.
Monica Negri
2025-10-23 16:57:40
Numero di risposte
: 19
Controlla che ci siano i tuoi dati personali, il numero di protocollo, e la causale dell’addebito.
Verifica l’importo richiesto e la data entro cui devi effettuare il pagamento.
L’avviso dovrebbe spiegare perché ti viene richiesto quel pagamento, ad esempio contributi non versati, sanzioni o altre motivazioni.
Raccogli tutta la documentazione utile, come ricevute di pagamenti, comunicazioni precedenti o documenti che dimostrino il contrario.
Controlla che tutti i dati siano corretti e che l’importo richiesto sia giustificato.
Controlla eventuali errori.
Se trovi errori o incongruenze, puoi considerare di fare ricorso.
Se ritieni che l’avviso sia errato o ingiusto, puoi presentare una contestazione in autotutela o un ricorso all’INPS entro i termini previsti.
È fondamentale raccogliere tutta la documentazione che supporta la tua posizione e seguire le procedure indicate sul sito ufficiale o rivolgendoti a un professionista esperto in materia.
Leggi anche
- Se l'INPS sbaglia il calcolo dei contributi?
- Quali sono i contributi indebitamente versati?
- Come correggere errori INPS?
- Chi paga gli errori INPS?
- Come verificare se il calcolo della pensione è corretto?
- Quanti anni ha l'INPS per chiedere il rimborso?
- Qual è il termine di prescrizione per la restituzione di somme indebitamente percepite?
- Come integrare i contributi mancanti?