L’indennità di accompagnamento per invalidità civile viene concessa alle persone che abbiano ottenuto il riconoscimento di invalidi totali e sia stata rilevata la condizione di non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore oppure di non essere in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita.
La pensione di inabilità viene concessa agli invalidi totali (100% di invalidità) dai 18 ai 67 anni di età
È fissato un limite di reddito personale rivisto annualmente (nel 2024, 19.461,12 euro)
Viene erogata per 13 mensilità e non è reversibile; ammonta a 333,33 euro (2024)
La pensione di invalidità è compatibile con l’indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili non deambulanti o non i grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
L’assegnazione mensile di assistenza spetta agli invalidi civili parziali (74-99% di invalidità) dai 18 ai 67 anni di età.
È fissato un limite di reddito personale rivisto annualmente (nel 2024, 5.725,46 euro).
Viene erogato per 13 mensilità e non è reversibile; ammonta a 333,33 euro (2024)