I principali metodi di rappresentazione grafica, come prospettiva, assonometria e proiezioni ortogonali, si basano su due tipi di proiezioni: proiezioni parallele, dette anche proiezioni cilindriche, e proiezioni centrali, dette anche proiezioni coniche.
Si ha una proiezione parallela quando il centro di proiezione è situato all'infinito.
La direzione di tale centro rispetto al piano di proiezione, determina ovviamente la direzione dei raggi proiettanti, per cui si possono avere proiezioni ortogonali, come quelle utilizzate nel metodo del Monge, proiezioni quotate o proiezioni assonometriche, ortogonali o oblique.
Si ha una proiezione centrale quando il centro di proiezione è posizionato a distanza finita.
Il metodo configurato da tale situazione è quello della proiezione centrale, o di Poncelet.
Quale applicazione pratica più utilizzata di esso, si ha la prospettiva, che viene distinta in prospettiva a quadro verticale e a quadro obliquo.
Quella a quadro verticale assume a sua volta due differenti connotazioni: prospettiva frontale e prospettiva accidentale.