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Quale maggioranza è necessaria per approvare i lavori straordinari in un condominio?

Egisto Giordano
Egisto Giordano
2025-09-03 06:53:14
Numero di risposte : 22
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Approvazione: È richiesta una maggioranza qualificata: metà del valore millesimale e la maggioranza degli intervenuti. Manutenzione straordinaria: Maggioranza qualificata (art. 1136, IV comma, c.c.). Le decisioni sui lavori in condominio dipendono dalle maggioranze richieste: Manutenzione straordinaria: Maggioranza qualificata. È richiesta una maggioranza qualificata: metà del valore millesimale e la maggioranza degli intervenuti. Manutenzione straordinaria: Maggioranza qualificata.
Tolomeo Mariani
Tolomeo Mariani
2025-09-03 05:44:11
Numero di risposte : 25
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Per il raggiungimento della maggioranza in assemblea la legge si basa su due elementi di calcolo: il numero dei condomini e il millesimi di proprietà. In altre parole, la delibera dell’assemblea condominiale è valida quando vi è una doppia maggioranza: maggioranza per testa e maggioranza per millesimi. La maggioranza per teste si basa sul totale dei condomini presenti nel condominio o anche sul numero dei partecipanti all’assemblea. La maggioranza per millesimi si basa sulle quote millesimali di proprietà che costituiscono il valore dell'immobile. La legge richiede, a seconda dei casi, una maggioranza per valore di: almeno la metà del valore, almeno 1/3 del valore e cioè il valore di almeno 333,333333/1000, almeno 2/3 del valore e cioè almeno 666,66666/1000, unanimità: ossia 1000/1000.

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Elsa Rossetti
Elsa Rossetti
2025-09-03 04:58:56
Numero di risposte : 29
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In prima convocazione, per approvare i lavori straordinari, è necessario che siano presenti i condòmini che rappresentano almeno i due terzi del valore dell'edificio e la maggioranza dei condòmini. La delibera deve ottenere il voto favorevole di partecipanti che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio in millesimi. In seconda convocazione, è sufficiente la presenza di condòmini che rappresentino un terzo dei millesimi e la maggioranza degli intervenuti all’assemblea per approvare i lavori, purché questi rappresentino almeno un terzo del valore dell'edificio. Se i lavori straordinari riguardano delle innovazioni, le maggioranze richieste sono più elevate. In questi casi, serve il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti e dei condòmini, che rappresentino almeno due terzi del valore dell’edificio.
Anastasio Carbone
Anastasio Carbone
2025-09-03 02:22:21
Numero di risposte : 17
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Per approvare i lavori straordinari in un condominio, in seconda convocazione, è richiesta la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi del valore dell’edificio. Le opere di manutenzione straordinaria comprendono quei lavori che si rendono man mano necessari per ovviare a necessità o imprevisti sopraggiunti o all’obsolescenza degli impianti. Richiedono, in seconda convocazione, la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi del valore dell’edificio.

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Artemide Ferretti
Artemide Ferretti
2025-09-03 02:02:55
Numero di risposte : 23
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Maggioranza interventi straordinari In questa tipologia vi rientrano: Riparazioni straordinarie di notevole entità. Ricostruzioni di parti dell’edificio. Progetti locali per il recupero del patrimonio edilizio. Opere e interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità del fabbricato e dei propri impianti. Opere e interventi per eliminare le barriere architettoniche. Contenimento del consumo energetico. Realizzazione di parcheggi. Produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione di energia termica e/o di fonti rinnovabili, su parti comuni. Installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso al flusso informativo anche da satellite o via cavo. In seconda convocazione è necessario che vi sia la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresenti almeno 1/2 dei millesimi del condominio.