In caso di malattia, il lavoratore dovrà: dare tempestiva comunicazione al datore di lavoro.
Altrimenti, è un’assenza ingiustificata.
Il lavoratore dovrà ottenere un certificato medico e fornire il numero di protocollo del certificato al datore di lavoro.
Il lavoratore dovrà assicurarsi che il domicilio comunicato al datore di lavoro sia corretto.
Il lavoratore dovrà rispettare le fasce di reperibilità, restando nel domicilio indicato, per un’eventuale visita fiscale.
Se il lavoratore non è reperibile senza motivo e per più giorni, rischia che l’INPS non gli paghi la malattia e che tu gli faccia un provvedimento disciplinare.
Una volta venuto a conoscenza della malattia del lavoratore, devi verificare la presenza del certificato medico.
Dovrai adeguare la retribuzione secondo quanto previsto dal CCNL e, se previsto, anticipare anche quanto pagherà l’INPS.
Dovrai recuperare la parte di stipendio a carico dell’Inps tramite compensazione nell’F24 mensile.
Non tutti i contratti funzionano allo stesso modo.
I lavoratori co.co.co. dovranno certificare la malattia e rispettare le fasce di reperibilità.
Il lavoratore co.co.co. deve fare domanda all’INPS per chiedere l’indennizzo diretto della malattia o della degenza ospedaliera.
Lo stagista deve avvisarti che si assenterà, non è tenuto a produrre certificazione medica e non è tenuto a rispettare le fasce di reperibilità.
Pagherai comunque il compenso mensile previsto per lo stage, se le assenze non superano il limite massimo previsto.