I primi tre giorni di malattia non sono coperti dall’INPS.
Questo periodo si chiama carenza.
La loro retribuzione dipende dal tuo contratto.
Alcuni CCNL li pagano sempre.
Altri solo in parte.
Altri solo se la malattia dura più di 7-8 giorni.
Esempio pratico (CCNL Commercio):
1° e 2° evento di malattia nell’anno: 100% della retribuzione coperta anche per i 3 giorni.
3° evento: 66%
4° evento: 50%
5° evento in poi: zero.
I primi 3 giorni pagati solo se l’evento dura più di 6 giorni.
Carenza coperta al 100% per i primi due eventi.
Poi scende: 66%, 50%, infine nulla.
Il periodo di carenza: quei famosi 3 giorni scoperti.
La copertura è solo aziendale.
Paga direttamente l’INPS, senza anticipo da parte del datore.
L’INPS copre dal 4° giorno in poi, mentre i primi 3 giorni li paga il datore, ma con limiti precisi.
Il datore di lavoro ad anticipare i soldi, che poi recupera dall’INPS.
In altri casi paga direttamente l’INPS.
In altri ancora, paga solo il datore.
Se sei un impiegato del settore commercio e ti ammali per 6 giorni.
Se sei un dirigente industriale, l’INPS non ti paga nulla.
Se sei un operaio agricolo a termine, può capitare che paga direttamente l’INPS, senza anticipo da parte del datore.