Non è previsto un termine specifico entro il quale presentare la denuncia di un rapporto di lavoro in nero.
In caso di esito negativo del tentativo di conciliazione per mancato accordo o assenza delle parti, si darà avvio agli accertamenti ispettivi.
Non è previsto un termine entro il quale avviare...Leggi di più
Come si calcola la liquidazione se si ha lavorato a nero?
Costante e consolidata giurisprudenza riconosce il diritto del lavoratore a nero, ovvero non regolarmente inquadrato, a percepire tutto quanto a quest'ultimo riconosciuto qualora lo stesso sarebbe stato regolarmente inquadrato.
Hai diritto a ricevere differenze retributive, 13^ e 14^ mensilità, TFR proprio come se fossi stato regolarmente inquadrato.
In questi casi...Leggi di più
Quali sono i requisiti per avere l'ape sociale?
Per accedere all’APE Sociale, occorre essere in possesso di una età anagrafica pari ad almeno 63 anni e 5 mesi di età e trovarsi in una delle seguenti situazioni:
a) essere in stato di disoccupazione: a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta...Leggi di più
Quali sono gli svantaggi dell'APE sociale?
L’indennità è pari all’importo della pensione spettante al momento di accesso alla prestazione, senza operare penalizzazioni o ricalcoli con sistema interamente contributivo.
Tuttavia, è previsto un tetto massimo di importo, che ammonta a 1.500 euro mensili lordi.
Quanto potrebbe quindi spettare a chi sceglie di accedere all’anticipo pensionistico?
L’analisi un...Leggi di più
Quanto si prende al mese con l'ape social?
L'indennita' è pari al valore lordo della pensione maturata al momento della richiesta dell'ape sociale entro un massimo di 1.500 euro lordi mensili non rivalutabili annualmente.
L'indennita' è corrisposta per 12 mensilità l'anno.
A differenza di una normale pensione la prestazione è però tassata come reddito da lavoro dipendente.
Per...Leggi di più
Quanto si perde se si va in pensione con ape sociale?
In ogni caso quale perdita economica comporta l’accesso all’Ape sociale.
Innanzitutto i mancati contributi mancati: smettendo di lavorare prima, infatti, si versano meno contributi e, quindi, la pensione viene calcolata su meno contributi.
Ad incidere, poi, anche l’età di accesso: la quota contributiva della pensione, infatti, è calcolata applicando il...Leggi di più
Quanto si prende con ape sociale con 30 anni di contributi?
L'APE sociale è un’indennità erogata per 12 mesi direttamente dall’Inps, pari alla pensione certificata al momento della richiesta ma in ogni caso non potrà essere superiore a 1.500 euro lordi.
I requisiti per l'APE sociale includono Disoccupati che hanno percepito la NASPI con 30 anni di contributi.
L'APE sociale non...Leggi di più
Quali sono i requisiti per accedere all'APE sociale nel 2026?
Per accedere all'APE sociale nel 2026, i lavoratori dovranno avere almeno 63 anni e 5 mesi di età e non essere titolari di pensioni indirette.
Dovranno inoltre appartenere a una delle seguenti categorie: invalidi civili al 74%, caregivers da almeno 6 mesi di disabili gravi, disoccupati che hanno terminato la...Leggi di più
Come si restituiscono i soldi dell'ape sociale?
L’APE Sociale è un trattamento di flessibilità in uscita che viene riconosciuto dall’INPS fino al momento in cui si matura la pensione e che non prevede che si debba restituire alcuna somma.
Un meccanismo di trattenuta era stato previsto negli anni scorsi per l’APE Volontaria, che era una sorta di...Leggi di più
Quanto prendo di pensione con 30 anni di contributi?
Con il sistema contributivo è infatti relativamente semplice calcolare il montante contributivo e di conseguenza stabilire l’importo pensionistico sulla base degli anni di contributi versati. Uno stipendio lordo di 1.500 euro mensili corrisponde a uno stipendio lordo annuale di 19.500 euro. Applicando l’aliquota contributiva del 33%, il lavoratore accumula annualmente...Leggi di più
Come viene calcolato l'importo dell'APE sociale?
L’importo dell’assegno sarà pari a quanto accumulato al momento dell’accesso all’anticipo, purché non superi i 1.500 euro lordi al mese.
Questa transizione semplifica i calcoli, mantenendo una proporzione con la tipologia di lavoro associato al trattamento.
È importante notare che la contribuzione figurativa non verrà considerata quando il pensionato riceve...Leggi di più
Come andare in pensione a 62 anni con 35 anni di contributi?
Per poter beneficiare dell’uscita anticipata dal mondo del lavoro nel 2026, è necessario soddisfare due condizioni fondamentali: aver maturato almeno 35 anni di contributi, requisito essenziale per accedere alla pensione di anzianità. In caso di lavoratori dipendenti sono necessari almeno 61 anni e 7 mesi, a condizione di aver raggiunto...Leggi di più
Quanto si perde ad andare in pensione con quota 103?
Quota 103 può essere richiesta da tutti i lavoratori autonomi, dipendenti privati, pubblici e dagli iscritti alla gestione separata Inps anche per il tramite del cumulo gratuito dei periodi contributivi.
I requisiti e le condizioni variano a seconda che il requisito sia matura entro il 31 dicembre 2023 o successivamente....Leggi di più
Quali sono le penalizzazioni con quota 103?
La vera penalizzazione per chi sceglie di aderire a Quota 103 consiste nel fatto che, nel periodo compreso tra i 62 e i 67 anni, non sarà possibile ricevere un assegno pensionistico superiore a 5 volte il trattamento minimo – che per il 2024 era pari a 2.394,44 euro.
Quanto...Leggi di più
Quali sono gli svantaggi di Quota 103?
Sicuramente anticipare di un anno l’uscita dal mondo del lavoro ha un impatto, anche se non notevole, sull’assegno previdenziale.
Quest’ultimo verrebbe calcolato con un anno di contributi in meno e applicando un coefficiente di trasformazione meno conveniente.
A livello economico lo svantaggio sarebbe rappresentato, nel calcolo, solo da questo fattore:...Leggi di più