Quali sono gli incentivi per chi resta al lavoro con Quota 103?
Si tratta della possibilità per questo insieme di lavoratori, di continuare a restare nelle proprie aziende, invece che andare in pensione, ottenendo in cambio la facoltà di vedersi accreditati direttamente in busta paga i contributi finora versati all’Inps, pari al 9,19% dello stipendio per il settore privato e del 8,85%...Leggi di più
Quando si prende di pensione con 42 anni e 10 mesi sistema misto?
La pensione anticipata contributiva si può ottenere, lo ricordiamo, a partire dai 64 anni di età, riducendo quindi di 3 anni l’età pensionabile rispetto alla pensione di vecchiaia ordinaria. A differenza della pensione anticipata ordinaria, che richiede almeno 42 anni e 10 mesi di contributi, per la pensione a 64...Leggi di più
Cosa prevede la quota 103?
La pensione “Quota 103” è richiedibile dagli iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria e dalle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall’INPS, nonché dagli iscritti alla Gestione separata.
Si può accedere a questa tipologia di pensione anche con il Cumulo dei contributi o con il Computo nella Gestione separata e, cioè,...Leggi di più
Quanto tempo prima devo presentare domanda per la pensione Quota 103?
La domanda di pensione “Quota 103” può essere presentata all’INPS anche tramite il portale www.epasa-itaco.it.
Scorri la pagina e clicca sul pulsante “Pratica on line” per effettuare la domanda on line, oppure seleziona “Pratica in ufficio” per conoscere la sede a te più vicina.
Per accedere alla pensione “Quota 103”,...Leggi di più
Cosa comporta la quota 103?
La Quota 103 è una forma di pensionamento flessibile che consente di uscire dal lavoro con 62 anni di età e 41 anni di contributi.
Questo tipo di pensionamento era stato introdotto in via sperimentale nel 2023 e ora è stata estesa anche ai lavoratori che matureranno il diritto a...Leggi di più
Come funziona il bonus per chi resta al lavoro nel 2025?
I lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che privato, che maturano i requisiti per la pensione con Quota 103 entro il 31 dicembre 2025 e scelgono di non andare in pensione possono ricevere un bonus economico che può arrivare fino al 10% della retribuzione.
I lavoratori che aderiscono al posticipo...Leggi di più
Chi va in pensione con 42 anni e 10 mesi viene penalizzato?
Andare in pensione prima dei 67 anni è possibile, ma comporta una riduzione dell’assegno.
La penalizzazione dipende sia dal sistema di calcolo che dall’opzione pensionistica scelta.
Ad esempio, con misure come Quota 103 e Opzione Donna, l’importo della pensione è calcolato solo in base ai contributi versati e non c’è...Leggi di più
Chi tutela i lavoratori autonomi?
Il Decreto Legislativo 81/2008 ha reso obbligatori anche per i lavoratori autonomi alcuni adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Lo scopo del documento è quello di fornire ai lavoratori autonomi informazioni mirate, con l’intento di promuovere la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro e la...Leggi di più
Quali tasse pagano i lavoratori autonomi?
I regimi fiscali previsti per i lavoratori con partita IVA sono due: regime ordinario e regime forfettario.
Il primo si applica per quei professionisti che hanno un volume d’affari superiore a 65.000 euro annuali.
In questo caso pagheranno l’IVA del 22% e l’IRPEF determinata in base ad un sistema di...Leggi di più
Quali bonus ci sono per i lavoratori autonomi?
Il bonus da 200 euro ai lavoratori autonomi e professionisti iscritti all'INPS o alle Casse private è previsto dall'art. 33 del decreto-legge 50/2022, come misura di sostegno al potere d'acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti conseguente alla crisi energetica e al caro prezzi in corso. L'indennità una tantum è...Leggi di più
Come versano i contributi i lavoratori autonomi?
I contributi INPS per i lavoratori autonomi vengono calcolati in percentuale sul reddito netto dichiarato. Le aliquote contributive per il 2025 sono: 26,23% per i professionisti non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; 24% per chi ha già una copertura previdenziale, ad esempio tramite un lavoro dipendente.
Il versamento avviene...Leggi di più
Chi rientra nella categoria lavoratori autonomi?
Il lavoratore autonomo è una persona che ha scelto di lavorare in proprio e ne esistono tre tipologie lavoratori autonomi occasionali liberi professionisti ditte individuali
Il libero professionista svolge un’attività di tipo intellettuale con la Partita IVA
Intellettuali sono quelle professioni dove devi applicare per la maggior parte le tue...Leggi di più
Quali sono i tipi di contratto per il lavoro autonomo?
Il lavoro autonomo è svolto da chi si obbliga a compiere nei confronti di un committente, a fronte di un corrispettivo, un'attività in proprio e senza vincolo di subordinazione.
Partita IVA
Prestazioni occasionali
Associazione in partecipazione
Contratto di arruolamento
Tirocinio formativo e stage
Collaborazioni coordinate e continuative
Contratto di lavoro...Leggi di più
Qual è il regime fiscale per i lavoratori autonomi in Italia?
Il regime fiscale per i lavoratori autonomi in Italia prevede l'estensione del regime forfetario, con un'unica soglia di accesso dei compensi/ricavi pari a 65.000 euro. L'imposta del 15% sostituirà IRAP, IRPEF e addizionali regionali e comunali. Inoltre, chi aderisce al regime forfettario sarà escluso dall'applicazione dell'IVA, dagli studi di settore,...Leggi di più
Quali sono i costi fissi di una Partita IVA forfettaria?
I costi dei contribuenti con Partita Iva in Regime forfettario sono di due tipi: Imposta sostitutiva e Contributi.
L’imposta sostitutiva è una percentuale standard del 15% del tuo reddito imponibile ed essendo una percentuale, è facile intuire che nel caso in cui tu non riesca ad incassare nulla durante l’anno,...Leggi di più