Sono sparsi in tutto il territorio nazionale, dal nord al sud, molti hanno un’altra identità, si sono rifatti una nuova vita e vivono con i loro familiari.
Molti altri sono usciti dal programma di protezione ottenendo una sorta di “liquidazione” dallo Stato, ma la maggioranza per la propria sicurezza e...Leggi di più
Come far valere la prescrizione dei contributi INPS?
L’articolo 11, decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21, ha stabilito che i termini di prescrizione dei contributi sono sospesi dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 30 giugno 2021 e che riprendono a decorrere dalla fine del...Leggi di più
Quanto tempo dura un ricorso INPS?
Il ricorso amministrativo deve essere presentato entro il termine di 90 giorni decorrente dalla data di ricezione del provvedimento che si intende impugnare. In ipotesi di ricorso avverso il silenzio-rigetto, i 90 giorni decorrono dal 121° giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda. Se il termine coincide con...Leggi di più
Quanti anni può andare indietro l'INPS?
Il termine di prescrizione per il versamento e il recupero dei contributi è di 5 anni, a meno che il lavoratore o i suoi superstiti non segnalino all’INPS l’esistenza di un rapporto di lavoro non dichiarato.
In questo caso, il termine si estende a 10 anni.
È importante notare che...Leggi di più
Come posso recuperare i contributi INPS omessi o prescritti?
Il lavoratore che abbia periodi di contribuzione obbligatoria non versati dal datore di lavoro può versarli all’Inps anche dopo la prescrizione per chiedere la costituzione della rendita vitalizia per quei periodi.
A decorrere dall’entrata in vigore della legge n. 203 del 2024 (12 gennaio 2025) si introduce un nuovo diritto,...Leggi di più
Quanto tempo dura un ricorso all'INPS?
Il termine di presentazione del ricorso è di 90 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento che si intende impugnare.
In ipotesi di ricorso avverso il silenzio-rigetto, i 90 giorni decorrono dal 121° giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda.
Per i soli Comitati della Gestione Dipendenti...Leggi di più
Quali sono le regole per la nomina dell'amministratore condominiale?
La nomina di un amministratore è obbligatoria quando il numero dei condomini è superiore ad otto.
Se l’assemblea non ha provveduto alla nomina, uno o più condomini o l'amministratore dimissionario possono richiedere la nomina all’autorità giudiziaria con ricorso in carta semplice, senza l’assistenza di un legale.
Il ricorso deve indicare:...Leggi di più
Cosa succede se un condominio non ha un amministratore?
In caso di pericolo strutturale, come crolli di intonaco o lesioni gravi, la responsabilità penale può ricadere direttamente sui condomini.
La Corte ha infatti ribadito che l’obbligo di intervenire grava su ogni singolo proprietario, anche in mancanza di una delibera assembleare o se il pericolo è stato causato da un...Leggi di più
Qual è la durata del mandato dell'amministratore di condominio?
Il tribunale di Pisa sottolinea che la durata biennale del mandato non è un diritto dell'amministratore di condominio.
L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per uguale durata.
L'amministratore non ha un diritto alla durata biennale dell'incarico, al massimo puo? parlarsi di aspettativa, salvo che...Leggi di più
Quali sono i rischi per un amministratore di condominio?
Può essere indicato come responsabile di aver procurato il pericolo, di non essersi adoperato per rimuoverlo nel momento in cui si è presentato per cause esterne, oppure non contattando le persone e le aziende per effettuare i controlli previsti dalla legge.
L’amministratore è responsabile della sicurezza per omessa manutenzione.
Significa...Leggi di più
Quanto guadagna in media al mese un amministratore condominiale?
Lo stipendio medio di un Amministratore di Condominio è di 43.000 € lordi all'anno.
Un Amministratore di Condominio in Italia guadagna in media 43.000 € lordi all'anno, cioè circa 2.150 € netti al mese.
La retribuzione di un Amministratore di Condominio può partire da uno stipendio minimo di 26.000 €...Leggi di più
Che tipo di contratti di affitto si possono fare?
1. Contratto di locazione a canone libero (4+4)
2. Contratto di locazione a canone concordato (3+2)
3. Contratto transitorio
4. Contratto di locazione per studenti universitari
5. Contratto di Locazione a uso foresteriaLeggi di più
Che differenza c'è tra affitto e noleggio?
AFFITTARE significa concedere l’uso di un bene, di solito immobile, in cambio di un corrispettivo economico, ossia un compenso, una retribuzione.
NOLEGGIARE è molto simile ad “affittare”, infatti significa cedere a qualcuno l’uso di qualcosa per un certo periodo di tempo a seguito di un pagamento, però di solito si...Leggi di più
Forma del contratto di noleggio?
Il contratto di noleggio è un contratto atipico che può essere ricondotto alla locazione di beni mobili e per questo motivo non è un contratto cosiddetto “formale”, cioè che per la sua validità ha bisogno di essere redatto per iscritto o per atto pubblico.
Questo significa che un contratto di...Leggi di più
Il contratto di noleggio è un contratto atipico?
Il contratto di noleggio è un contratto atipico, cioè non espressamente regolato dal Codice Civile, con cui una parte mette a disposizione e conferisce in godimento un bene mobile ad un’altra parte, la quale se ne serve per un periodo di tempo determinato, verso il pagamento di un corrispettivo.
Il...Leggi di più