Sei in comunione dei beni con casa in proprietà. Visto che ti stai separando ti chiedi giustamente che cosa ne sarà della proprietà della casa familiare.
Dobbiamo distinguere cinque casi diversi.
Avete acquistato insieme la casa familiare dopo il matrimonio.
Pertanto, siete comproprietari dell’immobile al 50%. E questo vale anche nell’ipotesi in cui il pagamento sia stato fatto per intero o prevalentemente da uno dei due.
Nel momento in cui vi separate, passate automaticamente dal regime di comunione a quello di separazione dei beni.
Tuttavia, questo cambiamento del regime patrimoniale non incide sulla proprietà dell’immobile.
Pertanto, la casa continua ad appartenervi al 50% ciascuno.
Se vorrete potrete dividerla, cioè uno dei due potrà acquistare la metà dell’altro oppure potrete venderla e suddividere il prezzo ricavato.
Benchè acquistata e pagata da uno soltanto, essendo voi in comunione dei beni, l’immobile è di proprietà di entrambi.
Pertanto, la situazione è identica a quella vista sopra.
Come vedi, acquistare un bene da soli, quando si è in regime di comunione, non è molto vantaggioso.
E quando dico acquistare da soli intendo dire acquistare un bene con denaro soltanto proprio o facendo un mutuo a sé intestato.
E non fa differenza che per l’acquisto vengano utilizzati i proventi del tuo lavoro o il denaro che possedevi prima del matrimonio.
Se dopo la separazione personale vorrai dividere la casa, potrai venderla, ma dovrai suddividere il corrispettivo a metà con il tuo ex.
Idem come sopra.
Se sei stato tu l’acquirente, questa casa è soltanto tua e rimane tua anche dopo il matrimonio.
Nel momento in cui ti separi, il tuo ex o la tua ex non potrà avanzare alcuna pretesa su detto immobile.
L’immobile è stato acquistato prima del matrimonio dai due fidanzati.
Trattandosi di due fidanzati, l’immobile acquistato appartiene ad entrambi in comunione ordinaria, ovvero come se l’immobile venisse acquistato da due amici o da due fratelli.
Il bene appartiene in comunione ordinaria, ma non entra nella comunione legale dei beni.
Mi rendo conto che, se non sei un tecnico, non ti sarà facile comprendere questa distinzione.
Ma ti basterà sapere che al momento della separazione personale il bene continuerà ad appartenere a ciascuno dei due in comproprietà e pertanto uno dei due coniugi potrà acquistare la metà dell’altro oppure la casa potrà essere venduta a terzi dividendo a metà il ricavato.